Pedagogia applicata alle macchine

Laboratorio, passata da poco l’ora di pranzo. Scan Forth (e relativo scon-fort) in atto. Filo diretto col Senzaddio nelle terre asburgiche.

14:46:05 Yaxara: qui facciamo pedagogia applicata alle macchine
14:48:54 Senzaddio:??????????????????????????????????????????????????????????????????
14:48:58 Senzaddio: ?
14:49:00 Senzaddio: !
14:49:34 Yaxara: abbiamo un oggetto che cambia le emulsioni automaticamente, detto scambiatore. Intimamente viene chiamato il Bambino oppure la Creatura, come Frankenstein
14:51:41 Yaxara: "Oggi lo scambiatore fa i capricci, così lo ho lasciato da solo a sfogare la sua collera. Poi quando diventa ragionevole vado a parlargli"
14:53:44 Yaxara: ieri, invece "Lo scambiatore di notte smette di funzionare quando ce ne siamo andati tutti perché di notte non vuole restare da solo. Deve aver paura del buio"
14:56:50 Yaxara: stiamo male, lo sai

Dopodiché il Senzaddio non si è più fatto vivo. Ricomparirà solo in tarda serata, dopo un bicchiere di grappa per digerire la giornata. Vivere la vita di un fisico sperimentale (anche se in terza persona) senza esserlo è una scorciatoia verso l’alcolismo…
Physics is a game: you can’t win, you can only play.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: