Non è domenica

Cazzo. Cazzo, cazzo, cazzissimo. Un mantra di cazzi. Sì, lo Stato Maggiore è consapevole che questo incipit frutterà chiavi di ricerca perverse. E no, non è l’inizio di "Quattro matrimoni e un funerale". È la vita vera. Cazzo.
Come se non bastasse, le previsioni del vento hanno toppato. C’è sempre questo maledetto scirocco umidiccio che scirocca tutti (il termine del resto non è casuale). Si spera che in settimana torni zio Mistral a fare un po’ di pulizia in cielo.
Koris sta cercando di fare meditazione per obliare il fatto che sia domenica e che sia una domenica discretamente del cazzo. Si rende altresì contre che "cazzo" è attualmente parola più presente nel post, Freud direbbe che è significativo. Coniugandolo con i sogni del cazzo (per l’appunto) di questa notte la conclusione sarebbe scontata. Che poi, sognare di sciare e di non essere più in grado di fare la diagonale è quanto meno grottesco per una che quando scia va preferibilmente di lamine. Parentesi dei Koris-desideri nevosi e irrealizzabili terminata, grazie per la cortese attenzione.
La situazione non è rosea. Il morbo infuria (a Valinor, a quanto pare), il pan ci manca (a Marseille, perché quando si fa a meno di vivere la propria vita si ha l’effetto collaterale dell’assenza di spesa). Lo Stato Maggiore voleva fabbricare la bandiera bianca con un lenzuolo, ma poi si è accorto di non avere lenzuoli bianchi. E poi Marseille è sprovvista di ponti.
Koris sta covando una sordida sommatoria di incazzature che se liberata potrebbe far esplodere l’universo. Le ragioni si sprecano, dalle agenzie immobiliari latitanti a gente che non ha ben chiaro il Koris-status di novellina. E poi oggi è domenica per cui si può dire, parafrasando un antico detto Klingon, "oggi è un giorno buono per essere incazzati". Koris ha tendenze condivisibili con individui quali Suppiluliuma, Telipinu ed altri re ittiti con la tendenza a bruciare città sterminandone gli abitati nei giorni in cui si svegliavano male (leggere il dizionario storico del Senzaddio alla ricerca di nomi divertenti fa scoprire cose mirabili).
Ieri sera U Babbu, al termine di una dissertazione filologica sul bidet, ha domandato alla pargola: "ma tu quando torni?". Domanda che stava per scoperchiare un vaso di Pandora ricolmo di imprecazioni assortite. Lo Stato Maggiore si è trattenuto appena in tempo, limitandosi a urlare "Non lo so quando torno, se lo sapessi lo avrei comunicato!".

Quiz per i lettori. Alla luce dei fatti appena elencati, Koris:

A) recuperato il suo cinismo menefreghista, capendo che è giusto dare una svegliata alla sua vita, ha abbandonato La Seyne, ANTARES, case che non si trovano, SeaTray e Senzaddio moribondo a Valinor per cedere alle lusinghe di un pirata marsigliese guercio. Attualmente sta veleggiando verso la Guadalupa e questi sono sensi di colpa arretrati.

B) sopraffatta dalla nostalgia, in preda a pericolosi buoni sentimenti che potrebbero portare allo sviluppo di una ciste toracica nota come cuore, Koris ha mollato La Seyne, turno e SeaTray per correre al capezzale del Senzaddio esanime nel suo letto di Procuste (nota di colore: quando Orso sentì per la prima volta questa espressione lasciare la bocca di U Babbu, si convinse che era un letto di locuste)

C) Koris è sempre in turno, dannatamente incazzata perché il laboratorio è deserto (in fondo è domenica, almeno per gli altri), desiderosa di fare una strage senza un vero e proprio motivo, con una lista delle cose da fare che rasenta l’omerico catalogo delle navi. Inoltre non ha ancora affrontato SeaTray, quindi la situazione non può che peggiorare.

 

P.S. di servizio e meno rabbioso: se volete leggere una Koris-intervista sulla fuga in Francia, cliccate qui.

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0 thoughts on “Non è domenica

  1. BelleRoseDuPrintemps 9 gennaio 2011 alle 13:19 Reply

    Ti augurerei la A, ma oggi mi sento pessimista realista. Ergo propendo per la C.
    E se vuoi consolarti, qui in Brianza tra diluvio universale e studio di domenica trovi una degna compare.
    E tanto per esser lessicalmente solidale, CAZZO.

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  2. Yaxara 9 gennaio 2011 alle 13:29 Reply

    Grazie per la solidarietà, lessicale!
    P.S. Risposta esatta! 😛

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  3. Pacatamente 10 gennaio 2011 alle 13:46 Reply

    Quindi niente Koris che sbercia da vera corsara: "Quindici uomini, quindici uomini…"?
    A questo mondo manca il piacere per il pittoresco..

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  4. Yaxara 10 gennaio 2011 alle 14:05 Reply

    Ci stiamo lavorando. Con calma, arriverà anche quello… poi è il Senzaddio l’esperto di queste cose.

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