Grande Mago!

Non è mai salutare provocare Koris quando quest’ultima è incazzata per le più svariate ragioni. Ma ci sono alcuni che lo fanno e che cadono nel collettivo sociale che risponde (o forse anche no) al nome di coglioni.
Antefatto: Yaxara aveva lasciato commenti fetenti e di deriva troll su un video di Giacobbo a proposito del LHC. Sì, lo Stato Maggiore sa che fare il troll non è cortese, ma il tasso di cazzate medie aveva decisamente superato il livello di guardia e su argomenti che fanno male. Peggio c’era soltanto dire che ANTARES è stato costruito da una lobby massonica per risvegliare Chtulhu e rivoltarlo contro il genere umano per conquistare la Terra. Commovente, già. Solo che se lo dice Koris sul suo blog è un vaneggiamento, se lo dice Giacobbo in televisione si leva il plauso della platea citrulla. O tempora o mores, è il caso di dirlo.
Un incauto fra i citrulli ha deciso di sfidare Koris e, supponendo che le teorie di Giacobbo non fosse adeguate per le auguste orecchie dello Stato Maggiore, ha consigliato:

cè del vero ma non so se è farina del suo sacco oppure del grande NASSIM HARAMEIN guardatelo.. è sicuramente più chiaro e meno tedioso.. oserei dire pure simpatico lol

Già la mancanza di virgole, apostrofi e quant’altro sarebbe bastata a scatenare dello Stato Maggiore l’ira funesta che infiniti inflisse lutti con gli altri titoli e con venti eccetera (doppia citazione, wow), ma l’incazzatura di Koris era a livelli così cosmici che aveva bisogno di smontare il bersaglio pezzo per pezzo. Oppure disintegrarlo nelle sue componenti subatomiche, come preferite. E pertanto si è armata di Google ed è andata a investigare su costui.
Dal nome del progetto pareva quasi serio. Quasi, eh. Resonance Project. "Hai visto mai in cerca di qualcosa da demolire abbiamo preso un abbaglio" si disse lo Stato Maggiore, avventurandosi in territorio nemico.
Per prima cosa Koris è andata a leggersi la biografia di costui.

Nassim Haramein è nato a Ginevra, in Svizzera, nel 1962. Già a nove anni Nassim stava sviluppando le basi per una teoria unificata iperdimensionale di materia ed energia, che chiamava "Universo Olografico".

E capperi, Koris! E tu niente? Manco sapevi cosa fosse un neutrino a nove anni. Abominio! Sterminio! Onta su di me!
Siamo seri per circa cinque minuti e analizziamo le parole teoria unificata iperdimensionale. Credo che Brannon Braga sul cesso nei suoi momenti di peggiore ispirazione abbia fatto di meglio. È una tecnobubbola di dimensioni fenomenali. Una supercazzola iperdimensionale con scappellamento al neutrino, insomma.

Nassim ha passato la maggior parte della sua vita facendo ricerca sulla geometria fondamentale dell’iperspazio, studiando diversi campi dalla fisica teorica, alla cosmologia, alla meccanica quantistica, biologia, chimica, fino all’antropologia e alle antiche civiltà. Combinando queste conoscenze con un’acuta osservazione del comportamento della natura, ha scoperto una geometria fondamentale alla creazione ed è emerso il fondamento della sua teoria dei campi unificati.

È colpa dei videogiochi, Koris. Se avessi lasciato stare Final Fantasy avresti anche tu una teoria dei campi tutta per te. Vergognati! E poi diciamocelo, chi studia meccanica quantistica non può esimersi dallo studiare le antiche civiltà. Whisper, minchione che non sei altro, dovevi scegliere come opzionale Sumero Antico I, altro che Teoria dei Sistemi a Molti Corpi!
C’era anche un video divulgativo, ma la censura del provider internet è intervenuta. Troppe cazzate nocciono gravemente alla salute.

Questa teoria dell’unificazione, nota come metrica di Rauscher-Haramein (una nuova soluzione alle equazioni di campo di Einstein che incorpora la torsione e gli effetti di Coriolis) e il suo più recente paper sul protone di Schwartzchild smuovono le fondamenta della nostra comprensione di fisica e coscienza. Questa rivoluzionaria visione è stata appena consegnata alla comunità scientifica, già presentata a conferenze internazionali di fisica.

C’era un paper allegato, ma Koris ha deciso che lo leggerà sul cesso, qualora le venisse da pisciarsi addosso dal ridere. E da domani si comincia a costruire una teoria farlocca su come il neutrino di Yaxara, terribile e fetentissima particella che si aggira per il cosmo, possa influenzare negli esserei umani la voglia di cioccolato. Sul serio, è da un po’ che non si può più parlare di fisica senza tirare in ballo la coscienza. Noi fisici siamo persone immorali dedite al gozzoviglio, interessati solo ai problemi del cosmo come le casalinghe a quelli di "Beautiful", sornioni, irascibili e burberi. Volete lasciarci in pace?
Una cosa strana: anche i più scarsi fra i fisici appongono sempre un curriculum con studi, pubblicazioni, cursus honorum e palle varie, per far vedere quanto lo hanno accademicamente lungo. Perché costui no?

Fluente sia in inglese che in francese, il signor Haramein ha tenuto lezioni sulla sua teoria dell’unificazione per dieci anni. Le sue lezioni sono presentazioni multimediali che convincono il pubblico della validità delle sue affermazioni attraverso dati teorici e sperimentali.

No, non è un errore di traduzione dall’inglese. Dati teorici. Dati teorici. DATI TEORICI! Portate i sali che Koris sta per svenire. Dati teorici… qualcuno ci salvi.
E Koris si lamentava delle lezioni del Dissennatore Rouge quando studiava fisica II. Bah!

Oltre ai suoi articoli scientifici, il signor Haramein impartisce le sue lezioni tramite i paper Layman (?), 4 DVD intitolati "Attraversando l’Orizzonte degli eventi: la nascita dell’equazione" e un tour mondiale di conferenze.

Bisogna dire a Roy Batty che fare lezione in aula è obsoleto, bisogna andare in tour. "Roy Batty and the Neutrinos", sarebbe fichissimo. Platee piene. E merchandising, ovviamente.

Negli ultimi vent’anni il signor Haramein ha diretto un team di ricerca di fisici, ingegneri elettrici, matematici ed altri scienziati. Ha fondato un’organizzazione no profit, il Resonance Project, dove, come direttore di ricerca, continua a esplorare l’unificazione e le sue implicazioni sul mondo di oggi. La fondazione sta cercando di realizzare un centro di ricerca alle Hawaii, coniugando scienza, sostenibilità e tecnologia.

E certo, mica lo si fa a Busto Arsizio il centro di ricerca! Alle Hawaii, ovvio. E con tanti ingegneri elettrici, che sono fondamentali per la fisica teorica. Quale gruppo di ricerca in fisica teorica non ha una squadra di ingegneri elettrici al seguito?

Sul serio, l’unica cosa vagamente fisica che si subodora qui dentro è la nascita a Ginevra. Tutto il resto sono parole prese a caso da un libro di fisica del liceo e shakerate con un po’ di fantascienza. Non si parla di un università, di un dottorato, di un elenco di pubblicazioni. Pare che abbia avuto una buona idea a nove anni (che poi è tutto da vedere) e la abbia portata avanti per grazia ricevuta. Gli articoli hanno una formattazione da terza media e sono stati pubblicati da una certa "Noetic Press" che, guarda caso, si occupa proprio di coscienza e cosmologia. Anche l’universo è immorale, non volevamo dirvelo.
Il resto del sito è composto da idee altrettanto confuse, con un articolo sull’origine dello spin che ha gli stessi fondamenti scientifici che se fosse stato scritto da Spin, intesa come la Koris-gatta. Le figure sono carine, si potrebbero usare per una nuova civiltà nel gioco di narrazione di Star Trek. Ma niente di più. E caso strano, il sito è tappezzato di "Donate!". Bisogna metterlo anche nella pagina del CPPM, così possiamo andare a mangiarci la pizza a sbafo ogni tanto.

Koris-conclusione: noi fisici non guadagniamo un extra a dire che l’universo è così come ci appare. Non paghiamo il pizzo al bosone di Higgs. Non prendiamo le decime sul Big Bang. Gli eredi Einstein non percepiscono le royalties sulla relatività (anzi, non c’è nemmeno il brevetto da pagare su tutte le invenzioni concepite al CERN, World Wide Web incluso). Noi fisici non abbiamo nemmeno un albo e non siamo finanziati da lobbies. Pertanto, se diciamo che l’Universo funziona così è perché probabilmente pensiamo che così stiano le cose, non perché vogliamo negare i Maya, gli Atzechi o chi per essi, e tanto meno perché facciamo parte di un controllo internazionale.

Koris voleva chiudere con una romanticissima aria dalla "Creazione" di Haydn, ma poi il citrullo ha risposto:

oi italiani teledioti purtroppo vi potete solo fermare a polemizzare i vostri rari documentari perchè ovviamente nella tv ci sono solo notizie superficiali! Mentre la notizia profonda ( che sarebbe l’ aver già constatato da secoli che le pietre monolite sono state tagliate con precisione millimetrica a dir poco! quindi ragionate teledioti: che civiltà poteva esserci 11.500 anni fa??) verrà sorvolata alla velocità della luce.
yaxara vediti PUMAPUNKU (non è una telenovella!!)

Il seguito alla prossima incazzatura.

Annunci

0 thoughts on “Grande Mago!

  1. Faber 10 marzo 2011 alle 18:26 Reply

    Yaxi, scusa… bastava ricordargli che Bob Giacobbo è quello del chupacabras!!!!

    Mi piace

  2. Yaxara 10 marzo 2011 alle 19:18 Reply

    @Faber: ma infatti la cosa grave è che costui non è fan di Giacobbo, ma fan di quest’altro presunto santone con derive fisiche. Siamo circondati!

    Mi piace

  3. Henry Triplette 10 marzo 2011 alle 20:39 Reply

     Quest’uomo deve essere per forza un  Bambino Indaco. Non vi è dubbio alcuno. Potrebbe essere un degno compare  di Drunvalo Melchizedek, altrochè, nato fa un orgiastica copula fra Mary Sue e Maynard, il cantante dei Tool.
    A volte un LOLz è la migliore risposta, lasciali stare e nuclearizzali da distanza di sicurezza con il Low Orbit Ion Cannon che nascondete al CERN.
     
     

    Mi piace

  4. Yaxara 10 marzo 2011 alle 22:50 Reply

    @Henry: bentornato su queste sponde. I bambini indaco me li ero dimenticati, shame on me. È che sono più ferrata sui templari, va bene lo stesso? Drunvalo Melchizedek non lo conosco, altra shame on me. Torno a frastornarmi col Low Orbit Ion Cannon che custodisco gelosamente in cantina, vah. 😉

    Mi piace

  5. BelleRoseDuPrintemps 11 marzo 2011 alle 12:53 Reply

    No no, vai pure di Inno alla Gioia tunz tunz. Tanto, boiate fisiche per boiate musicali…

    Mi piace

  6. Yaxara 11 marzo 2011 alle 13:00 Reply

    In effetti è vero. Però i tamarri della fisica li sterminerei volentieri. Chessò, passandoci sopra con una di quelle macchine truccate (o pimpate che dir si voglia) con l’Inno alla Gioia a palla. Sarebbe divertente. 🙂

    Mi piace

  7. BelleRoseDuPrintemps 11 marzo 2011 alle 13:23 Reply

    Ti spacco il neutrino a ritmo minimale! [Cit. Beethoven]

    Mi piace

  8. Yaxara 11 marzo 2011 alle 13:50 Reply

    E davanti a cotanta saggezza non mi sento di aggiungere altro! 😛

    Mi piace

  9. Pacatamente 11 marzo 2011 alle 20:15 Reply

     Oggi ho trovato venti pagine di biografia sul mio sconosciuto umanista. Ne sono lieta perché ora ne so (noiosamente) di più e potrei anch’io un giorno smentire Giacobbo, nel caso voglia asserire che tal Carboni L. era di Reggio (nozione falssissima).
    Voyager trema!

    Mi piace

  10. Yaxara 11 marzo 2011 alle 20:50 Reply

    Reggio, per altro noto centro della cultura templare dove si nasconde il santo graal, ovviamente! Senza una minchiata new age non sarebbe Giacobbo, anche con gli umanisti…

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: