Poi diciamo della scuola italiana…

 La scena: festa, a casa di amici.
Personaggi: due francesi, due italiani (fra cui Koris).

Italiano 1: poi c’è anche quel famoso dipinto, sempre a proposito di vasche da bagno…
Francese 1: che dipinto?
Italiano 1: ma dai, che è anche di un pittore francese, "Marat morto" o qualcosa del genere.
Francese 2: mai sentito.
Italiano 1: di chi era, che ora mi sfugge il nome?
Italiano 2: David, mi pare.
Italiano 1: ecco, David, appunto. Dovreste conoscerlo, del resto.
Francese 1: mai sentito nemmeno io, questo Marat.
Francese 2: del resto noi non studiamo la storia italiana…
Italiano 1: COSA?
Italiano 2: veramente sarebbe storia francese.
Francese 2: impossibile.
Italiano 1: e come no?! Periodo della Rivoluzione, che cacchio!
Francese 1: ma sei sicuro?
Italiano 2: certo. Jean-Paul Marat, direttore del "Ami du Peuple", assassinato dal Charlotte Corday nel 1793, se non mi sbaglio (dopo questo sproloquio non si può più ignorare che Italiano 2 è Koris).
Italiano 1: andate a vedere su Wikipedia, se non ci credete.
Francese 1: glib!
Francese 2: ci hanno fatto il culo…

E i due Francesi in questione sono un’élite di laureati, non il pescivendolo del Vieux Port di Marsiglia. Quindi, quando si cerca di demolire la scuola italiana in nome di chissà quale principio, si tenga presente questo…

P.S. A chiunque interessi, dopo Facebook siamo sbarcati su Google+!

Annunci

0 thoughts on “Poi diciamo della scuola italiana…

  1. ilaevin 23 gennaio 2012 alle 00:08 Reply

    Gulp!
    Certo che ne hai pescati due particolarmente zucchine! Tra l’altro non studiare la storia italiana – di per sé – significa non conoscere cosine tipo magna grecia (per dirne una Eclide era di Gela), impero romano, comuni, repubbliche marinare, rinascimento … cosine da nulla!
    Una volta una tizia straniera che conosco mi ha detto di non conoscere Leonardo da Vinci perché non studia la pittura italiana …
    … zucchine … 

    Mi piace

  2. Yaxara 23 gennaio 2012 alle 08:40 Reply

     La cosa sinceramente sbalorditiva è che questi due non sono assolutamente zucchine, anzi! È piuttosto la norma da queste parti. Io sono senza parole… 

    Mi piace

  3. Suiren 23 gennaio 2012 alle 18:51 Reply

    Massì, è solo un personaggio poco importante della rivoluzione francese…che, tutto sommato, non è una parte importante della storia francese 😛 Sono davvero senza parole…
    Comunque, il problema è che non è facile generalizzare ‘la scuola italiana’…ad esempio, io ho buone conoscenze di storia dell’arte, grazie alla mia prof del liceo. Conosco ragazzi, tra l’altro molto intelligenti, che non hanno una mezza idea di arte perchè, in fondo, se uno fa il liceo scientifico, cosa se ne fa di studiare arte? (-.-‘)

    Mi piace

  4. L'Incognito 23 gennaio 2012 alle 18:53 Reply

    Spe, top scuola…sono dei normaliens?
     
    Un depresso frustrato a cazzo

    Mi piace

  5. Yaxara 23 gennaio 2012 alle 22:53 Reply

     @Suiren: ottimo punto. Diciamo che dipende, che è un tiro di dadi come tante cose… ma anche con un pessimo insegnante arrivi a ricordarti i fondamentali, secondo me.
    @Depresso (e se non la smetti frustato): no, école d’eng. Che comunque dimmi poco…
     

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: