The reason why

(Il titolo è in inglese solo perché con la strafottuta tastiera americana non posso mettere gli accenti. E i titoli con gli apostrofi in luogo degli accenti mi imbestialiscono alquanto, soprattutto in questi giorni in cui la risposta standard a una richiesta di qualunque tipo è “andate tutti a cacare”)

Se in codesto periodo Koris è online, lo deve solo alla generosità dell’Amperodattilo che le ha donato il suo vecchio Marvin (in verità per avere una scusa valida per comprarsi un giocattolo ultracompatto che si taglia con grissino sta dentro una pochette come un Macbook Air). Piccolo riepilogo per chi non segue il blog dalla notte dei tempi: Marvin è stato il primo Koris-portatile, comprato anni or sono nell’ottobre 2005 (fate vobbis) nel periodo in cui Koris-matricola lasciò Merdopoli per trasferirsi a Boulogne nelle Nebbie di Avalon.
Specifiche di sistema del potentissimo Marvin: modello Acer Travelamete 4021, meglio conosciuto come “c’avanzavano i pezzi degli Aspire e non sapevamo che farcene”, processore Intel Pentium M 725 GHz senza core e senza cuore, 512 Mb di RAM azionata da criceti obesi, hardisk di 60 giga col brutto vizio di deframmentarsi ogni tre mesi, lettore cd/dvd simile a una paletta per infornare le pizze, scheda di rete avente la voglia di lavorare tipica della pubblica amministrazione italiana, tre porte USB in crisi identitaria, sistema operativo Windows Xp Massaia Isterica Edition. Più che un computer, una lavatrice.
Ciò nonostante, Marvin resse due anni al Koris-fianco, luogo mai troppo tranquillo per un essere composto di silicio. Sopravvisse al dual boot con Kubuntu e ad alterne vicende di imbranataggine informatica che non stiamo a ripercorrere in codesta sede. Poi venne l’aggiornamento alla versione 7.10, Koris fece un casino come di suo solito e si trovò davanti un orribile Grub Error 15 e nessun sistema operativo presente. Si disse che lo aveva ucciso.
Mentre ancora si trovava in lutto, Orso, l’Amperodattilo e W. la incitarono a una ventata d’aria nuova e a comprarsi un Macbook, la fu Trillian deceduta settimane fa. Koris non fece resistenze e accettò di buon grado. Poi si accorse che Marvin era tutt’altro che morto, lo rimise in sisto e lo donò all’Amperodattilo, mentre Trillian nuova di pacca sbrillucciava sulla sua scrivania (all’epoca era ancora un Macbook bianco).
In codesti giorni in cui di Trillian non resta che un case a brandelli e un clock che non batte più, Koris si interroga su quale fu la vera causa che la spinse ad abbandonare Marvin. Non il Grub Error 15, quello fu un pretesto. Bene, oggi ha avuto la risposta.
Marvin è un computer ciccione. 25 cm per 35, per un peso totale di tre chili, senza contare il discreto lingotto dell’alimentatore. Ottimo per guardare i film o per allenarsi allo zaino per l’ascesa sul Himalaya. Ma sicuramente non per essere scarrozzato tutti i giorni (e ora si capisce perché l’Amperodattilo abbia voglia di Air).
Insomma, Marvin è un pc non fisso, in quanto non si compone di troppe parti da portare a spasso separate. Ma di lì ad essere un pc portatile, ne passa di acqua sotto i ponti.
Ma gli vogliamo bene lo stesso.

Annunci

Messo il tag:, , , ,

18 thoughts on “The reason why

  1. Viola 31 agosto 2012 alle 07:24 Reply

    ok. mi sono fermata alla parte tra parentesi -.-

    Mi piace

    • Yaxara 31 agosto 2012 alle 07:25 Reply

      Nah, sul web sono molto piu’ docile. Tranne con gli accenti e le tastiere americane.

      Mi piace

  2. Viola 31 agosto 2012 alle 07:26 Reply

    quella cosa potrei essere io O_ò

    Mi piace

    • Yaxara 31 agosto 2012 alle 07:29 Reply

      Quale cosa, la tastiera americana? Ne dubito, sono veramente il male incarnato, salvo che per programmare.

      Mi piace

      • Viola 31 agosto 2012 alle 07:33

        no, il commento di prima -.-””

        Mi piace

      • Yaxara 31 agosto 2012 alle 07:35

        Ah! Ok, oggi posso dirmi ufficialmente fusa. E non sono nemmeno le dieci del mattino. Cercarsi droga pesante per arrivare a stasera.

        Mi piace

  3. laViscida 31 agosto 2012 alle 12:06 Reply

    Ti sono vicina più di quanto tu creda, dacché io ho un Aspire vero e proprio che giusto oggi mi ha voluto avvisare della decadenza della batteria, la quale ha un’autonomia che ricorda i miei tempi come atleta (partivo forte, resistevo qualche minuto, poi la morte).

    Ahimè! La mortalità coglie davvero chiunque.

    Mi piace

    • Yaxara 31 agosto 2012 alle 20:51 Reply

      Le batterie sono porcate. Muoiono per prime e ti lasciano tipicamente in brache di tela.

      Mi piace

  4. mezzastrega 31 agosto 2012 alle 18:21 Reply

    Non capirò mai questa abitudine di cambiare pc tanto in fretta, non sarò mai in grado di stare al passo con la tecnologia.
    Come mi sento vecchia….

    Mi piace

    • Yaxara 31 agosto 2012 alle 20:53 Reply

      In realtà io ho cambiato due portatili in sette anni e mi sbarazzai di Marvin perché al terz’anno di fisica cominciavo a dover scarrozzare computer ovunque e lui era troppo cicciotto e grosso per entrare nello zaino. Un Macbook era più confacente. Ora che dopo cinque anni di onorato servizio il Marcbook è morto, dovrei trovare un degno successore. Dovrei, già.

      Mi piace

  5. Jacque 1 settembre 2012 alle 00:23 Reply

    Io e la tecnologia ci amiamo odiamo, ora come ora vivo con un netbook – Sebastian – e un laptop MSI – Dilandau – sperando che uno dei due riesca a fare girare sia WoW che FFVII, altrimenti il mio ritorno alla nerdaggine è morto sul nascere. Spero Marvin serva, e che la lotta per l’acquisto di un nuovo laptop finisca presto!

    Mi piace

    • Yaxara 1 settembre 2012 alle 12:32 Reply

      Serve, serve. Un’ora e mezza di videogiochi giovedì, senza quasi accorgemene. Sto tornando agli antichi splendori.

      Mi piace

  6. Opticalillusion 1 settembre 2012 alle 14:05 Reply

    Io al momento sono dotata di un Sony Vaio tanto carino, che fa quello che deve fare, e con una batteria di merda (nonostante lo abbia preso in un momento della mia vita in cui non avrei più incasinato computer per stupidità), e al momento mi fanno molta gola gli Ultrabook della Hp.
    Anche perchè ho un sacco di fiducia nel fatto che tempo un anno si svaluteranno e potrò procurarmene uno senza dover andare a battere in autostrada.

    (sto captcha lo odio)

    Mi piace

    • Yaxara 2 settembre 2012 alle 13:29 Reply

      Tutti odiano il mio captcha, un giorno dovrò mandarlo in analisi.
      Io, come portatile , sto optando per un coso de guera. Devo solo attendere una ghiotta occasione su ebay e poi avrò un pc carrarmato.

      Mi piace

  7. Henry Triplette 2 settembre 2012 alle 09:44 Reply

    “[…] codesti giorni in cui di Trillian non resta che un case a brandelli e un clock che non batte più […]”
    Mi sono commosso su questa frase.

    Riguardo i nuovi macbook pro, se il discorso della ram saldata sulla piastra madre non ti turba (o perlomeno non ti infastidisce come infastidisce me), penso si configurino già come la naturale evoluzione di Trillian (e un occasione per rispolverare la Guida Galattica).

    Once you go Mac, you never go back.

    Mi piace

    • Yaxara 2 settembre 2012 alle 13:24 Reply

      ZOMG! Non sapevo della RAM. Un argomento in più per comprare un computer che vada a pedali…

      Mi piace

  8. Fannes 2 settembre 2012 alle 11:22 Reply

    Io cerco di far reggere il mio validissimo compaq cq50 il cui masterizzatore ci ha lasciato dopo 4 anni di brillante servizio, e una vagonata di ciddìedivvuddì cui ha donato utilità, finché in azienda non si decideranno a regalarmi l’usufrutto di un portatile decente, invece di una cosa che regge windows XP per grazia ricevuta.

    E poi un giorno capirò come mai non possa raggiungere il tuo blog dall’ufficio, perché lo indica come contenuto “Pornography”. Insomma, pensa a chi fa la fatica di passare la domenica e si aspetta perlomeno di trovare un paio di tette in prima pagina, e poi scopre che si commemorano pc defunti!

    Mi piace

    • Yaxara 2 settembre 2012 alle 13:26 Reply

      Non sei il primo che mi dice che il mio blog è catalogato come pornazzo. Eppure l’esperto in tette è Emix, mica io. Spiacente di aver deluso le aspettative con un necrologio, ma se il mio macbook avesse avuto le tette, giuro, le avrei messe nella commemorazione.
      Intanto all hail the Compaq!

      Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: