Spese folli

Il relativamente grasso rimborso della missione nel bolognese potrebbe trasformarsi nella panacea universale per i Koris-sensi di colpa. Questi ultimi generati da un modo di vivere sconsiderato e troppo prodigo per qualcuno che vive fin troppo vicino alla soglia di povertà.
Il fattaccio atto primo alla Sophie Kinsella ha un antefatto: le Koris-scarpette da arrampicata, dono del Cugino Campione del Mondo, si sono irrimediabilmente bucate. Per Koris era impossibile che accadesse, in quanto erano sopravvissute circa dodici anni, pur essendo di seconda mano. Poi si è detta che effettivamente avevano i giorni contati, essendo nate di seconda mano e già da dodici in Koris-possessione.

peppu

Saranno sempre nel nostro cuore. Soprattutto per il colore rosa/azzurro

Ora, essendo che le scarpe da palestra, note anche come scarpe-cesso, sono buone giusto per grattuggiarsi sulle prese sabbiose, Koris ha stabilito approfittare delle offerte e cambiare scarpe.
“Posso vedere quelle da 40 euro? A parte l’essere verdi, mi paiono a prezzo abbordabile…”
A questo punto si leva il Cattivo Consigliere di turno, catalogo di scarpette da arrampicata alla mano.
“Sono scarpette per principianti negati”
“Negata lo sono”
“Non sei negata, non ti applichi. Comunque è stupido comprare un paio di scarpette sottomarca che magari fra tre mesi sono già lise. Cerca qualcosa di meglio”
“Così non ho più la scusa delle scarpe che scivolano?”
“Sì, anche”
Qualche decina di prove dopo il Cattivo Consigliere trova un modello di suo gusto, appartenente alla categorie scarpette sticazzistiche che potrebbero anche arrampicare da sole.
“Che te ne pare?”
“Troppo care, costano 80 euro e io non sono degna”
“Conta che sono in offerta, quindi io le prenderei, fossi in te”
Come accade ogni volta che Koris è titubante, non c’era la taglia. Koris tira un sospiro di sollievo, contando su altri due mesi minimo per titubare e pensare alla scarpetta vorrei ma non posso, senza dimenticare lo scaricabarile di ogni fallimento sulle scarpe-cesso. Ma no, un Cattivo Consigliere non si arrende così facilmente.
“Puoi ordinare il numero”
“Beh, per allora non saranno più in offerta”
“Dammi un secondo”
Nel tempo in cui Koris medita di riparare le antiche scarpette prima con un copertone da bici, poi con lo sputo, il Cattivo Consigliere torna vincitore.
“Se le ordini e le paghi ora il prezzo resta quello dell’offerta”
“E col numero come si fa?”
“È lo stesso della vecchia versione coi lacci che hai provato prima. Allora, le prendi o no?”
Che poi, diciamocelo: il compito di motivatore in fatto di scarpe spetta all’amico gay di turno, non a un Cattivo Consigliere che agisce per puro spirito di opposizione. Anche se Koris in fatto di amici gay lascia alquanto a desiderare, l’unica volta che si avventurò in un negozio di vestiti con Whisper scoprì che in fatto di gusto l’essere fisici teorici conta più dell’orientamento sessuale.
Morale della favola: Koris attende le scarpette nuove per mercoledì.
Su un altro fronte si sta combattendo la guerra per la cerca della cucina a gas. Koris si dichiara completamente ignorante in materia e sprovvista di cattivi consiglieri di sorta. Fra avventurarsi nel rutilante mondo degli elettrodomestici e mangiare insalate a vita, la prospettiva di diventare erbivoru pare più allettante. Poi ormai dovrebbe essere più che noto che lasciare un acquisto in mano a Koris equivale a rimandarlo a data da destinarsi. Deve esserci qualche gene ligure che ogni tanto si fa sentire.
Alla voce capricci c’è invece lo schermo di ricambio per la macchina fotografica compatta (sì, è vero, Koris ha un reflex, ma provate voi a portarvi dietro una reflex mentre siete appesi a una falesia), ucciso dalle Koris-chiappe alle Denteilles de Montmirail. In parole povere, ce l’aveva nella tasca dei pantaloni e ci si è seduta sopra. L’acquisto in questione non sarebbe notevole in sé. Notevole è piuttosto la difficoltà che PayPal sta aggiungendo all’impresa. Ma Koris è lungi dal demordere.
Poi vorrebbe comprarsi un libro in italiano. Ma siccome non sa ancora quale, lo stipendio è per ora salvo. Fino all’arrivo del successivo, si spera.

Annunci

Messo il tag:, , , ,

15 thoughts on “Spese folli

  1. mezzastrega 9 ottobre 2012 alle 18:42 Reply

    Lo stipendio mezzostreghesco (che è poi quasi un mezzo stipendio) questo mese è stato fumato dal matrimonio con poco preavviso del fratello maggiore (che è poi fuori termine, quindi si merita anche un poco di festeggiamento) … Oggi sono arrivate le spese condominiali, che la stregaingenua pensava di aver coperto per buona parte, ma si era scordata una rata…
    E devo anche comperare un tacco vertiginoso o quantomeno vertiginoso per me…
    Che vita grama che grama vita…

    Cioè, hai tutto il mio sostegno. E secondo me le scarpette sono un buon modo per fare spese pazze, ecco.

    Mi piace

    • Yaxara 9 ottobre 2012 alle 20:20 Reply

      Le spese condominiali dovrebbero essere illegali, a mio avviso. Le scarpe sono sempre un buon antidoto per sentiersi meglio dopo. O peggio, a seconda.

      Mi piace

  2. Opticalillusion 9 ottobre 2012 alle 21:19 Reply

    Beh, le scarpette de La Sportiva non si distruggono neanche a morire. Le fanno dalle mie parti (tipo a 20 km da casa mia), e circolano leggende fantastiche sui loro test di qualità per gli scarponi.

    Poi non so, io la cucina a gas la odio con tutta me stessa, sono una fan delle piastre elettriche.

    Mi piace

    • Yaxara 10 ottobre 2012 alle 11:00 Reply

      Mi fai or ora pensare che devo chiamare per chiedere se sono giunte. Sono qui che all’idea mi frego le mani, anzi, i piedi.
      La cucina a gas e’ stata ne’ piu’ ne’ meno che rimorchiata, anche a prezzo notevolmente basso. Le piastre elettriche… e’, dal mio punto di vista, un ni. Anche perche’ quelle che avevo quando ero studente necessitavano di sei ore per far bollire l’acqua. E le ultime erano veloci ma minuscole. Quindi ora proviamo il gas. Dopodiche’ e’ la stufa a legna, fisso.

      Mi piace

  3. laViscida 10 ottobre 2012 alle 10:55 Reply

    Tu dici..
    Io senza lavoro (e voglia di lavorare, giacché considero il mio tempo troppo prezioso – almeno per adesso – per distrarmi da cose importanti come lo studio, la lettura, le partite ad Uno) piango anche solo quando devo pagarmi un biglietto del cinema: un mio amico (che ha un negozio e non capisce) mi vuole portare a vedere IronSky e io non so come spiegarli che sono al verde! Forse se mi presentassi vestita da stracciona, con le tue scarpe d’arrampicata bucate, sospetterebbe che bisogna attendere tempi migliori e più grassi..

    Mi piace

    • Yaxara 10 ottobre 2012 alle 11:01 Reply

      Vuoi le mie scarpette bucate? Fanno comunque un figurone! Non faccio nemmeno pagare le spese di spedizione…

      Mi piace

  4. Viola 10 ottobre 2012 alle 12:20 Reply

    bene.
    prima di leggerti avevo proprio pensato che è il giorno ideale per lo shopping terapeutico e smodato
    ah, e ho comprato un libro in francese che sto leggendo!

    Mi piace

    • Yaxara 10 ottobre 2012 alle 12:21 Reply

      Ispiro telepaticamente, a quanto pare.
      Che libro e’, per curiosita’?

      Mi piace

      • Viola 10 ottobre 2012 alle 12:26

        un jour [one day]
        volevo un libro che avessi letto già in italiano, per capire se col francese un po’ me la cavo
        il piano prevede un libro mai letto prima, dopo questo;)
        [ma i piani saltano sempre, in genere]

        Mi piace

  5. fradicuneo 10 ottobre 2012 alle 16:44 Reply

    Io sono pigra quando devo comprare delle cose necessarie ma che non mi interessano o di cui non mi intendo per niente, al contrario sono rapida, che dico, Super Rapida, per quelle che ho ben chiare in testa jejejej

    Mi piace

    • Yaxara 11 ottobre 2012 alle 06:40 Reply

      Io ho delle difficolta’ a fare delle spese per me, anche se necessarie. Per dire, e’ noto che co metto secoli a decidermi…

      Mi piace

  6. Emix 10 ottobre 2012 alle 21:32 Reply

    Hai scritto un post sintetizzabile in “ho comprato delle scarpe”.
    Sei proprio una femmina.

    Mi piace

    • Yaxara 11 ottobre 2012 alle 06:41 Reply

      E stasera non postero’ nulla con la scusa “stasera no, caro, ho mal di testa”.

      Mi piace

  7. Fannes 11 ottobre 2012 alle 19:55 Reply

    Cioè, come fai a comprare delle scarpe senza provarle ai piedi? A me 9 paia su 10 non vanno bene perché mi servirebbe la mezza misura che non c’è!

    Mi piace

    • Yaxara 12 ottobre 2012 alle 20:02 Reply

      Ho provato il numero del modello vecchio. Se non è lo stesso mi trucido col cavaturaccioli, promesso.

      Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: