Tenere fuori dalla portata dei bambini

Quando Koris viveva in convivenza col suo disordine nel suo studiò di ben ventuno metri quadrati, la sua cassetta dei medicinali era una scatola di plastica che anticamente conteneva fette di pane integrale tedesco. Volume: 10x8x5 centimetri cubi. Essa conteneva esattamente:

  • Voltaren. Indicazioni terapeutiche: conseguenze dell’essere maldestri, imboscate degli spigoli di casa, diverbi con alberi di deriva, speroni di roccia che ti abbracciano le ginocchia. Il Voltaren tipicamente non fa niente, ma è di gran conforto morale all’arto dolorante.
  • Cicatryl. Indicazioni terapeutiche: piaghe purulente, abrasioni da asfalto, aputazioni fallite. In pratica, essere maldestri e farsi parecchio male.
  • Pomata antibiotica per gatti. Indicazioni terapeutiche: non volete sapere. Vi si dirà solo che l’Amperodattilo la rifilò a Koris con l’inganno commentando “non può far male agli umani, siamo tutti mammiferi”.
  • Biochetasi. Indicazioni terapeutiche: “ho mangiato una tonnellata di topi morti e non mi ero accorta che erano scaduti”.
  • Aspirina. Indicazioni terapeutiche: qualunque cosa, dalla peste bubbonica ai reumatismi.
  • Pillola anticoncezionale. Indicazioni terapeutiche: fare più male che bene, ma di questo si parlerà in altra sede.
  • Un paio di chilometri di bende. Indicazioni terapeutiche: avvolgere arti doloranti, mummificare una famiglia di faraoni del Basso Egitto, bondage.

Come disinfettante Koris ha sempre usato l’alcol perché si sente un vero uomo. C’è da dire che una tale scarsezza di dotazione è dovuta all’avversità di Koris per ogni genere di medicinale ove non strettamente necessario (leggasi: in punto di morte) e alla fedeltà alla filosofia del “quello che non uccide fortifica”.
Poi Koris ha traslocato in non solitaria e complice un giorno di noia ha deciso di unificare le cassette del pronto soccorso, convinta che la sua sarebbe stata sufficiente per qualunque individuo under 30 non ipocondriaco.
Si è vista recapitare un sacco di dimensioni anomale ricolmo di scatole di cui non ce n’era una che non fosse stata aperta. Sollievo è stato scoprire che la maggior parte del volume era occupata da paracetamolo e ibuprofene, ma sono saltate fuori anche sostanze mai viste prima.
“Questo coso dal nome buffo e impronunciabile?”
“Antibiotico per la polmonite”
“Queste compresse che per mandarne giù una io dovrei farla in quattro, anzi forse in otto?” (n.d.K.: Koris non sa inghiottire le pastiglie)
“Il secondo antibiotico per la polmonite”
“Questo che pare suo fratello ma in forma più aerodinamica?”
“Antibiotico generico contro i germi del Sudamerica”
“Direi che questi tre li getto…”
“No, tienili, si sa mai potrebbero sempre essere utili”
“Questa pomata che non essendo una roba per le distorsioni né per felini mi è completamente ignota?”
“La ho usata quando avevo un’infezione al piede”
“Su questa scatola l’unica parola che capisco è ‘allergie’…”
“Forse non vuoi sapere”
“Questa che pare una crema solare?”
“Serve contro le bruciature e gli eritemi” (n.d.K.: i Francesi doc hanno tutti tutti tuttissimi la pelle colore del burro)
“Ancora un altro antibiotico?”
“Per i denti del giudizio”
“Questo è Fluimucil, vero?”
“Il Fluimucil potrebbe anche uccidermi, è l’equivalente per quelli che hanno l’asma”
“A che serve il disinfettante? Abbiamo sale e alcol”
“Mettilo a posto e non ti preoccupare”
Traumatizzata da un simile elenco di patologie tutte risalenti a meno di un anno e mezzo fa, Koris ha rinchiuso tutto in una scatola riposta in un luogo sicuro e fuori dalla portata dei bambini (sempre Koris, in questo caso).
Ora se vuole suicidarsi con un cocktail letale ha tutto il materiale per farlo.

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23 thoughts on “Tenere fuori dalla portata dei bambini

  1. Emix 15 ottobre 2012 alle 10:35 Reply

    Potresti mettere sù una farmacia online, Yaxara Gmbl Drugs Inc.
    Funzionerebbe.

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    • Yaxara 15 ottobre 2012 alle 11:58 Reply

      Senza il viagra mi sa che non ne vale la pena…

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  2. Quella del Sangue di Porco 15 ottobre 2012 alle 18:13 Reply

    Abbiamo sale e alcool 😀 ❤

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    • Yaxara 15 ottobre 2012 alle 18:51 Reply

      “E i vicini non si fanno problemi per gli urli”, dimenticavo…

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    • Yaxara 17 ottobre 2012 alle 20:03 Reply

      Sapevo avresti apprezzato! Quasi quanto la motosega 😀

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  3. Fannes 15 ottobre 2012 alle 18:23 Reply

    Io ho solo il disinfettante, il mio corpo non sa cosa siano le malattie ma conosce bene le sbucciature XD

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    • Yaxara 17 ottobre 2012 alle 20:04 Reply

      Finalmente un vero uomo! Sulle sbucciature possiamo tenere una conferenza congiunta.

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      • Fannes 18 ottobre 2012 alle 18:06

        Secondo me ci sono tanti miei amici che vorrebbero fare una conferenza anche sul fatto che possa essere ritenuto un vero uomo XD

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      • Yaxara 19 ottobre 2012 alle 19:03

        Un dibattito con contraddittorio. Interessante…

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  4. Viola 16 ottobre 2012 alle 07:54 Reply

    io mi sono accorta di non avere NULLA in casa, quindi potrei morire di qualunque cosa, compreso uno starnuto a sorpresa

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    • Yaxara 17 ottobre 2012 alle 20:04 Reply

      Ah, ma alla fine anche qui si può morire di uno starnuto a sorpresa, perché conoscendolo non si rifà mai due volte la stessa cosa.

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  5. fradicuneo 16 ottobre 2012 alle 11:36 Reply

    Io ho 4 cose che mi da mia madre, che sembra non apprezzare molto le mie terapie a base di propoli ed echinacea; il mio gentil consorte quando unificammo la farmacia di casa non aveva nessun medicinale da condividere. Risultato: 1 scatola di tachipirina, 1 scatola di ibuprofene, 1 benda, 1 gel congelante per strappi muscolari e rimasugli di medicinali da viaggio ancora non scaduti (tipo imodium, lariam).

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    • Yaxara 17 ottobre 2012 alle 20:06 Reply

      Ecco, io mi aspettavo una cosa così. Poi ripensandoci mi sono detta che erano velleità.

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  6. mezzastrega 17 ottobre 2012 alle 18:56 Reply

    Io curo la maggior parte dei malanni con coca-cola, camomilla e bicarbonato.
    Efficacemente nella maggior parte dei casi.

    Le persone che hanno antibiotici aperti e non finiti sono pericolose (e potrei disquisire sulla resistenza alla vancomicina, ma ti risparmio).

    Secondo me la farmacia di casa deve contenere aspirina o simile e aureomicina pomata (che è anche un cicatrizzante fantastico).
    Ho recentemente introdotto un antistaminico e del cortisone. Scadranno, lo so.

    Però se hai a che fare con un appassionato di farmacologia, è una guerra persa. Ti proporrà amorevolmente un farmaco adatto per ciascun disturbo. E amorevolmente accetterai il consiglio. A volte molto opportunamente.

    Però se scadono butta via tutto.

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    • Yaxara 17 ottobre 2012 alle 20:09 Reply

      Gli antibiotici per la polmonite se scadono è meglio, sinceramente una (e da spettatrice) mi è bastata e avanzata. Poi non è che ci sia in giro un appassionato di farmacologia, userei piuttosto un aggettivo da signorina dell’800: cagionevole. E con tendenze al bizzarro andante. Ma ora come ora, calato nel suo trip com’è, vorrà curarsi con soli olii essenziali, me lo sento…

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      • mezzastrega 18 ottobre 2012 alle 19:41

        io però ho a che fare con l’appassionato di farmacologia 😉

        cagionevole è il genere di aggettivo che userebbe il principe… e si adatterebbe molto a lui: diventa cagionevole quando nomini la scuola 😦

        gli olii essenziali son più simpatici

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      • Yaxara 19 ottobre 2012 alle 19:06

        Io non riuscirei a vivere con un ipocondriaco. Già l’altro giorno arrivo a casa e mi sono trovata davanti un essere mogio che lamentava mal di stomaco e nausea. Panico per aver portato sfiga col post. Poi ho scoperto che si è fatto fuori da solo due teglie su tre di biscotti manufatti.

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  7. spicciola 17 ottobre 2012 alle 20:27 Reply

    Yaxara, devo proprio essere in PMS se mi sono emozionata anche nel sentire del trasloco non in solitaria e dell’unione delle cassette dei farmaci. Vado di là a ubriacarmi per non pensare, con le tinture madri di iperico, ribes nigrum, elicriso, propoli e rosa canina, che più o meno sono gli unici decotti che uso in alternativa all’oki. O al whisky.

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    • Yaxara 17 ottobre 2012 alle 20:50 Reply

      Il wisky è ottimo per la PMS, mi dicono.

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  8. Opticalillusion 17 ottobre 2012 alle 20:47 Reply

    Non so, io ho quasi dichiarato il lutto quando ho scoperto che l’aulin è stato dichiarato fuorilegge perchè fa male. Chissenefrega, mi curavo tutto con quello.

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    • Yaxara 17 ottobre 2012 alle 20:53 Reply

      Credo di non aver mai preso un aulin in vita mia. Il dentista doveva avermelo prescritto per i denti del giudizio, io feci il fatale errore di leggere il foglio illustrativo.

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  9. laViscida 19 ottobre 2012 alle 14:14 Reply

    Anch’io uso l’alcool. Io per l’alcool ho addirittura un amore snaturato: lo userei per tutto. Non me lo bevo solo perché poi rimarrei senza..

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    • Yaxara 19 ottobre 2012 alle 19:04 Reply

      Pare che faccia vomitare se ingerito. Mi dirai, anche la vodka, dopo un po’…

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