Astensione dal capriccio

Che cosa vorrebbe fare Koris in questi giorni:

  • Dormire. Non si parla di ronfare come ghiri fino a mezzogiorno, semplicemente sentire la sveglia della 7:05, spegnerla e voltarsi dall’altra parte a contendere il piumone, foss’anche solo fino alle otto. Ma niente sveglia.
  • Scrivere e avere tempo per farlo quando le viene la voglia. Voglia che ultimamente si presenta o in autobus andando al lavoro o all’ora di pranzo. E non la si può facilmente accontentare.
  • Cucire. E questo fa molto signorina per bene quale Koris non è, ma si è recentemente scoperto che l’arte dell’ago e filo torna sordidamente utile.
  • Arrampicare, ora che la caviglia non fa più male. Koris non va in falesia da fine novembre e tutto questo è uno scandalo. Anche se ultimamente le temperature si sono raramente alzate sopra gli otto gradi e l’amico A. ha raccontato che l’unica volta che è riuscito ad arrampicare in falesia pareva di essere a 4000 metri, complici freddo e vento. La voglia di Koris aumenta se pensa che, causa caviglia putrida, da tre settimane non ha nemmeno messo piede in palestra.
  • Esplorare e sistemare in maniera seria Archlinux sul suo Marvin e, appena arriverà dalle Americhe, mettere a posto il macbook Trillian redivivo. E con Linux, questa volta. Che cappero.
  • Leggere “Q” di Luther Blissett e non solo nei momenti di straforo. Quel libro si sta rivelando una maledetta droga.

Cosa Koris non vorrebbe fare:

  • Capire perchè il fattore MRF (e non volete sapere cos’è) sclera con i fattori di scaling. E no, questa volta non ve lo spiega.
  • Soffrire la schizofrenia del suo capo che arriva un giorno in buona e un giorno in mala, senza motivazioni plausibili. E soprattutto presentandosi soltanto quando Koris non è ancora arrivata perché le strade marsigliesi sono un sistema caotico, ha finalmente deliberato di andare al cesso, pensava di mangiare, oppure sta facendo armi e bagagli per andare a casa, essendosi fatta una certa ora.
  • Interrogarsi sul perché il programma compilato ieri in realtà non si sia compliato manco po’ ‘o cazzo, gettando alle ortiche e a culo una notte di analisi dati
  • Esporre una presentazione teorica questo pomeriggio. Presentazione a base di supercazzole astrofisiche, piena di incongruenze di fondo, che il capo ha liquidato con un c’est bien senza averla probabilmente letta. Ma Koris ha ormai capito che è inutile rovinarsi il fegato a causa del dottorato. Anche perché il fegato è marcito durante la stesura della tesi magistrale.

Koris stamattina ha fame (perché in tutto ciò è finito il latte e le è toccato il the), ha da fare troppe cose appartenenti alla seconda lista e la motivazione per affrontare che il primo punto della prima.
Non si metterà a fare i capricci solo perché si parte, caviglia putrida in testa, alla volta di Orcières Merlette. A sciare.

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17 thoughts on “Astensione dal capriccio

  1. tetto 25 gennaio 2013 alle 10:42 Reply

    Leggere “Q”…. è stato uno dei libri più significativi della mia vita!! consigliatissimo!

    quanto allo sciare, invidia pura.

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    • Yaxara 25 gennaio 2013 alle 10:49 Reply

      Ho esitato un po’ a comprarlo, ma ora ci sono attaccata come se ci fosse attack sulle pagine. Solo che e’ uno di quei libri che sarebbe da leggere in poltrona, davanti al camino mentre fuori nevica, ovvero tutto d’un fiato. Leggendolo nei trasbordi in autobus passo la giornata a pensare a lui 😛
      Per sciare cerco di negoziare tutti gli anni un giorno o due, pero’ non e’ mai abbastanza!

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  2. fradicuneo 25 gennaio 2013 alle 11:28 Reply

    Q…bellissimo, è veramente una droga …i successivi di luther blisset/wu ming non sono mai più arrivati a cotanta perfezione!!
    Buona sciata!!!

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    • Yaxara 25 gennaio 2013 alle 12:31 Reply

      Ma valgono comunque la pena? Perche’ “Altai” (credo) che dovrebbe essere il seguito ideale di “Q” mi intrigava, a questo punto.

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  3. tetto 25 gennaio 2013 alle 13:34 Reply

    Altai mi ha un po’ deluso, francamente. Difficile bissare quella specie di capolavoro…
    54 invece mi era piaciuto, forse perchè parlava di tutt’altro!

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  4. mezzastrega 25 gennaio 2013 alle 19:38 Reply

    L’unica cosa che capisco veramente è la schizofrenia del capo, che nel mio caso cambia di ora in ora atteggiamento…

    Però pare tu abbia trovato un buon motivo per non fare capricci.
    Io non ne ho, uffa!

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    • Yaxara 28 gennaio 2013 alle 08:20 Reply

      Ho rinunciato a comprendere la schizofrenia del capo, ho semplicemente deciso che il mio umore non dipende dal suo, il resto vada come vada.
      Solo che oggi non ho nessun buon motivo per non fare capricci. Aiuto!

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  5. Fannes 25 gennaio 2013 alle 20:09 Reply

    Abbiamo la sveglia alla stessa ora!…almeno per un altro mese… 😀

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    • Yaxara 28 gennaio 2013 alle 08:21 Reply

      Allora chiamami e svegliami, che io vivo nel terrore che al mattino ‘iPod marchi visita.

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  6. Opticalillusion 26 gennaio 2013 alle 14:39 Reply

    Io ti stimo perchè i capricci riesci a contenerli nonostante tutto.

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    • Yaxara 28 gennaio 2013 alle 08:21 Reply

      Bisogna essere zen, molto zen. E avere la prospettiva di andare a sciare, soprattutto.

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  7. spicciola 27 gennaio 2013 alle 13:47 Reply

    dormire, scrivere, cucire, arrampicare, esplorare, leggere
    vs
    capire, soffrire, interrogarsi, esporre

    l’atteso incontro a breve sul nostro ring. Chi vincerà?

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  8. LadyMarica 28 gennaio 2013 alle 15:50 Reply

    invidio lo scii e leggerò Q visto che la mia voglia di leggere attualmente finisce per farsi sopraffare dai libri di testo

    per tutto il resto le liste sono sempre le cose più belle del mondo

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    • Yaxara 28 gennaio 2013 alle 19:29 Reply

      Le liste sono il riparo di chi ha la flemma di scrivere un post, per me 😉
      “Q” volevo consigliartelo di cuore. Potrebbe piacerti parecchio.

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  9. VenusDeMilo 28 gennaio 2013 alle 19:12 Reply

    Se togliamo le arrampicate, abbiamo gli stessi sogni. Forse anche gli stessi incubi.

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    • Yaxara 28 gennaio 2013 alle 19:30 Reply

      Non auguro a nessuno i miei incubi. Nell’ultimo camminavo su un’autostrada nella giungla…

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