Acceleratore di femminilità

Post cialtrone. Perché i post cialtroni salvano l’esistenza, i post cialtroni ti fanno pensare che ci sia altro nella vita, e perché i post di lamentele si scrivevano già a maggio 2010, quindi basterebbe semplicemente fare un copia-incolla

Ci sono periodi, soprattutto nella vita di un essere umano di sesso femminile, in cui ridurre le proprie funzioni vitali extra lavorative alla letargia non è una scelta, ma una necessità. I Francesi lo chiamano “metro-boulot-dodo”, che poi significa “metrò-lavoro-nanna”, trittico di una vita piuttosto miserabile. Se poi si tratta di un dottorando a fine contratto, spesso la prima e l’ultima parte coincidono e tocca sperare di abitare non troppo lontani dal capolinea.
Qualora la miseranda situazione sia applicata ad un organismo femminile, si ha la de-evoluzione da donna a individuo-femmina, tipicamente asessuato e, per usare un aggettivo caro alla Cuginastra, sinceramente inchiavabile. Uno spettacolo terrificante e repellente per qualunque individuo dall’altro sesso. O anche dello stesso, perché no.
Koris è esattamente in questa condizione, con la sensualità di una casalinga sessantenne di Voghera, di quelle che non escono mai di casa se non per comprare il detersivo, che vivono in vestaglie di colori assurdi e hanno un salotto immacolato. Con la differenza che il salotto di Koris è uno schifo, per fortuna non ha vestaglie ma si veste male lo stesso, e anziché essere murata in casa è reclusa in laboratorio.
Con l’appropinquarsi delle temperatura estive, Koris si era riproposta di cambiare la sedimentazione dei maglioni per far emergere quelli estivi, sfoderare qualche vestito e abbattere tutti quei peli superflui che la fanno connessione evolutiva fra l’uomo e la scimmia. Poi c’è stata l’ultima settimana e ti saluto buoni propositi. Insomma, una catastrofe a cromosoma XX.
Ieri sera Koris, sprofondata in una poltrona fantozziana e devastata dalla sfiga cosmica, cercava una motivazione per lavarsi i capelli e non la trovava. Nemmeno per questioni di accettabilità sociale.
Poi ha udito il seguente annuncio:
“Domani sera la Greca e l’Inglese All Black ci hanno invitato per vedere un documentario. Io vado, ma per te non mi sono impegnato, visto che sei così stanca…”
Koris ha alzato un sopraccio, alla Spock, per capirsi. La Greca era stata bollata come innoqua, ma ha recentemente perso il ragazzo (fuggito negli USA per un post-doc) e si sa che una femmina in simili condizioni è pericolosa. Specialmente se, nonostante i cinque anni di differenza, l’ultima volta pareva assumere posizioni insidiose. Soprattutto la sua concorrenza è una dottoranda in stato disumanizzato.
Koris si è infine alzata dalla poltrona.
“Dove vai?”
“A fare una doccia”
Il potere magico della doccia ha trasformato Ciospo-Koris in un individuo pulito, coi capelli quasi a posto (sui Koris-capelli vige un principio di indeterminazione), senza troppi peli e meno abbietto. Meno dottoranda e più femmina. Le magliette della Cugistra regalate a Pasqua faranno il resto. Koris ha altresì tolto gli orecchini a forma di pinguino per metterne un paio un po’ meno da under-12.

È più facile conquistare che mantenere, diceva Napoleone. Ma se è per una giusta causa, tanto vale farsi forza, alzarsi dalla poltrona e dare una spinta alla femminilità latente.

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21 thoughts on “Acceleratore di femminilità

  1. Pandora 17 aprile 2013 alle 08:10 Reply

    Mio marito sostiene che la fisica abbruttisce dentro e fuori. Più fuori che dentro.

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    • Yaxara 17 aprile 2013 alle 08:52 Reply

      A me ultimamente sta togliendo anche la voglia di vivere, quindi fuori è proprio uno sfacelo.

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  2. Jacque 17 aprile 2013 alle 15:46 Reply

    Risvolti dell’avere un uomo in prossimità. Io posso restare anche in vestaglia e ciabatte, a settemila km non mi si vede – e intanto cerco di far funzionare il radar-donna…

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    • Yaxara 17 aprile 2013 alle 15:49 Reply

      Eh, già, risvolti inattesi. Meglio quando lui faceva il profugo in Cile e io la disadattata in Provenza…

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  3. Giupy 17 aprile 2013 alle 17:48 Reply

    Dovresti venire a fare un dottorato in America! Qui TUTTI si vestono nei modi piú assurdi- compreso andare a lezione in ciabatte e pigiama – e nessuno ci fa caso. La cosa fastidiosa é che ci sono delle super-biondone alte 1 e 80 che sono belle pure in vestaglia..

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    • Yaxara 18 aprile 2013 alle 10:00 Reply

      Quello è il problema, le belle in vestaglia. Che poi io paio un ciospo con le zampe indipendentemente dal pigiama, eh…

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    • Jacque 18 aprile 2013 alle 20:32 Reply

      Qua a Chicago ci stanno quelle super depilate super bionde col trucco perfetto alle nove e mezza del mattino che vengono a fare lezione. E io vorrei ucciderle puntualmente.

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      • Yaxara 19 aprile 2013 alle 07:10

        Secondo me sono Barbie. La Barbie è di plastica, mica deve truccarsi…

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  4. Fannes 18 aprile 2013 alle 05:20 Reply

    Io però i pinguinorecchini li avrei lasciati!

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    • Yaxara 18 aprile 2013 alle 09:59 Reply

      Sono pinguini d’oro che pendono da un cuoricino. Credo che solo i calzini bianchi possano essere un contraccettivo più potente.

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      • Fannes 19 aprile 2013 alle 04:26

        Purtroppo devo contraddirti, stamattina ho il calzino bianco corto (sotto i pantaloni lunghi), e mi sono già beccato un “ti amo” da un vietnamita sulla metropolitana. Purtroppo.

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      • Yaxara 19 aprile 2013 alle 07:11

        Magari è l’ultima moda del Vietnam, non so. Qui i calzini bianchi sono abbastanza osteggiati.

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  5. fradicuneo 18 aprile 2013 alle 08:29 Reply

    Bella questa reazione, mi piace, alla fine servono motivi tangibili per portare avanti la guerra al pelo (che é una guerra persa…)

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    • Yaxara 18 aprile 2013 alle 09:58 Reply

      La guerra al pelo si può solo eventualmente pareggiare. Poi secondo me sono alleati del Generale Inverno…

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      • Quella del Sangue di Porco 18 aprile 2013 alle 10:17

        La guerra al pelo si vince così:
        di botto, tutte, ma proprio TUTTE le femmine del pianeta, smettono di far guerra ai peli.

        Un mese o due, e tutti smetteranno di fare gli schizzinosi.
        Al massimo si va verso la selezione di qualche etnia sprovvista di peli, ma sono minoranze spesso non fisicamente raggiungibili, e comunque finiscono presto.

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      • Jacque 18 aprile 2013 alle 20:32

        Io parteciperei volentieri…

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      • Yaxara 19 aprile 2013 alle 07:10

        E ci hai tutte le ragioni del mondo. Dobbiamo unirci, noi cromosomi XX, e dire no al rasoio o a chicchessia.

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  6. Opticalillusion 20 aprile 2013 alle 20:18 Reply

    Ciao voglia di farmi la ceretta, ciao. E sono DUE SETTIMANE che non mi metto lo smalto. Ho paura Koris 😦

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    • Yaxara 22 aprile 2013 alle 07:33 Reply

      Io ieri mi sono lavata i capelli per inerzia, fai tu.

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  7. Tetto 23 aprile 2013 alle 10:43 Reply

    Brave, se trovo la prima che si è depilata, la ammazzo!!!

    Comunque occhio alla greca, eh?? non importa la differenza di età…

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    • Yaxara 23 aprile 2013 alle 11:57 Reply

      Pare che spasimi ancora dietro al suo fuggitivo in America. Pare, eh. Poi comunque il maschietto in questione è un soggetone di un certo di calibro da tollerare…

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