Il freno a mano

(Sì, vi avevo promesso l’aneddoto, ma nel frattempo è successo di tutto. Ora, siccome l’ulcera prima dei 40 anni non me la leva nessuno, almeno il post me lo concedo)
Koris stamattina si è svegliata in lacrime. Non è bastata la serata a giocare a Claustrofobia con Q. per farle dimenticare la spada di Damocle della tesi. Poi, mentre in autobus rifeltteva le è venuto un orrendo sospetto.
“E se ‘sto permesso di guardare i dati per la tesi non arrivasse mai?”
No, dai, impossibile. Questo è pessimismo dettato dalla stanchezza. È perché è venerdì di una settimana di merda. È colpa della pasta agli zucchini e caprino di ieri sera. È la sindrome postmestruale, che non esiste ma ci fa comodo lo stesso. È Giove in Sagittario che manda influenze maligne. Èstocazzo.
Vince l’ultima, è stocazzo. Perché Koris potrebbe anche cominciare a fare una schedina da quanto ci piglia. Lo legge nella fiamma, come Melisandre. I’ve seen this bitter end, as I’ve forseen the storm and ice… piccolo momento Blind Guardian/Silmarillion.
Mentre Koris stava bestemmiando diversi pantheon di religioni professate e non, arriva lui, il Replicante, senza bussare come sempre, con l’appeal di una starbase Cylone e una maglietta arancione che pare un omino dell’ANAS. Koris lo accoglie con lo sguardo del cazzovuoi.
“Ho una notizia non buona”
Che strano.
“Antoine dice che…”
Antoine è un Parigino, quindi è uno stronzo a prescindere.
“Antoine dice che per lui sarebbe meglio separare l’unblinding e la tesi”
Koris inarca il famoso cipiglio del what-the-fuck, ovvero “ripetimi ancora codesta corbelleria”.
“Sarebbe a dire?”
“Consegnare la tesi con le sole simulazioni, senza i dati”
“Ma per il 13 luglio?”
“No, per il 13 luglio è scontato che non ci saranno i dati…”
What-the-fuck numero uno in arrivo.
“… ma anche per la discussione ad ottobre”
What-the-fuck numero due in arrivo. Koris ormai non si scompone più nemmeno davanti all’arrivo di un meteorite, si contenta del cipiglio.
“Non è che io come relatore sarei molto d’accordo, sarebbe meglio se i dati ci fossero…”
“No, aspè, come cavolo faccio a presentare una tesi senza i dati?”
Il Replicante fa spallucce, avendo lui visto cose che noi umani ecc… ecc…
“Si può sempre presentare una tesi con le sole simulazioni. Coi dati è meglio, certo, ma nessuno la respingerebbe”
Il Replicante se n’è andato, Koris avrebbe voluto scatenare l’inferno.
Non perché la tesi potrebbe essere senza dati in sé, oh, no.
Perché sono tre mesi e più che si amareggia l’esistenza a preparare questi maledetti dati, con un’urgenza degna di un trapianto.
Perché si è fumata pasquetta, tutti i ponti di maggio e svariati week-end per star dietro a questa fretta improbabile, ricevendo mail di insulti alle tre di notte e senza mai osare replicare.
Perché se la sua vita sociale e sentimentale ha preso a fare schifo è soprattutto a casua dell’ansia da “deve essere tutto pronto, dati, simulazioni, collaborazione contenta”.
E ora, ad oggi, 14 giugno 2013, la causa primaria delle sue tribolazioni viene a dirle “ma va anche bene così”.
Ora, non va bene così per una cippa di minchia, ma da oggi le cose cominciano ad andare bene. Anche così.
Koris tira ufficialmente il freno a mano. Tanto se va bene anche così, tanto vale arrivare vivi alla fine, che di eroi sono pieni i cimiteri. Tanto ci sarà un altro dottorando ad amareggiarsi la vita dopo Koris, è il ciclo della vita accademica.
Koris ha quindi rettificato la sua decisione di stamattina all’alba, secondo cui andare a fare cordate al Verdon era un atteggiamento irresponsabile da parte sua e sarebbe stato meglio restare a casa a lavorare.
Lavorare sticazzi, Verdon arrivo!

Je ne vais tout de meme pas  passer ma jeunesse le cul sur une chaise, à monter des stratégies que personne n’exécute!

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6 thoughts on “Il freno a mano

  1. celia 16 giugno 2013 alle 01:50 Reply

    …appoggio del tutto l’arrampicata.
    Ci sono sfighe a cui rassegnarsi, dopo aver tanto combattuto, ma rassegnarsi non vuol mica dire starsene in un cantuccio a pigolare e basta. Ergo… Verdun!
    (e tieni botta, che andrà tutto bene. Non lo leggo nella fiamma, ma nei fondi di te!)

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    • Yaxara 17 giugno 2013 alle 11:20 Reply

      Già, proprio così. Ora vediamo come andrà a finire.

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  2. fradicuneo 17 giugno 2013 alle 09:17 Reply

    Ohhhh la notizia che ci voleva!! Basta stressarsi, bisogna cogliere al volo questo spiraglio del replicante: “va bene anche cosí” e chiudere con la tesi. Si passa capitolo.

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    • Yaxara 17 giugno 2013 alle 11:21 Reply

      Eh, ma lo spiraglio non è molto ampio. Diciamo che lui ci crede ancora. Lui. Ah ah ah.

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  3. mezzastrega 17 giugno 2013 alle 10:36 Reply

    Koris me lo fai un regalo?
    Una volta finito, vai dal Replicante e gli dici tutto quello che pensi? Lo insulti per una mezz’oretta, tipo…

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    • Yaxara 17 giugno 2013 alle 11:20 Reply

      Ho gia’ preparato la mail apposta, tranquilli.

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