La Tacchettina

La Tacchettina è la collega che aveva il posto che hai preso tu, ma che è ancora lì per magheggi di facoltà a cui il Replicante non avrebbe mai accondisceso. O il Replicante è stronzo (possibilissimo) o Koris non vale la pena.
La Tacchettina è quella che a Boulogne avremmo definito un fossile: sedimentata nello stesso posto da cinque anni. Autoctona nel luogo, ha fatto l’università vicino a casa, il dottorato nella stessa facoltà, un anno di insegnmanto sempre lì ed ancora lì. Nel tempo in cui Koris rimbalzava fra Boulogne, Berna e Marseille, lei si sedimentava. E pare che l’idea geniale sia stata la sua.
La Tacchettina è quella che tuba in coro con la moglie del capo, ridacchia e pare farlo apposta ad agire da principessina. Che Koris cerca di immaginare le stesse scene col Replicante, ma casca sempre sulla similitudine di un’arrampicata su cascata di ghiaccio senza picozza e senza ramponi.
La Tacchettina arriva tutti i giorni con tacco otto come minimo sindacale, preferibilmente gonna e pantaloni attillati che mettono in risalto senza pietà un culo che fa provincia (Orso cit.), anzi Provenza, truccata e smaltata. La Koris-tenuta, a base di jeans e anfibi DrMatrin indistruttibili, a prova di gelo ma non di stile, è considerata alla pari di quella di un profugo afghano. Ma del resto fra le due non è Koris che non si sente realizzata se non compra un paio di scarpe a settimana.
La Tacchettina sostiene di arrivare in laboratorio alle otto e mezza e di andarsene alle sette. Contando che fino alle nove e mezza fa colazione, da mezzogiorno alle due fa pranzo, dalle tre alle cinque la pausa the.
La Tacchettina organizza i corsi, pedina gli studenti e si occupa di inseguirli se assenti. Tipicamente, dalle cinque alle dieci volte l’ora, strilla al telefono “hellomademoisellebrunalappareil” con voce da trivella spaziale acuta. Un toccasana per i nervi.
La Tacchettina doveva andarsene e lasciare il posto a Koris. Invece pare che Koris si cuccherà tutto l’insegnamento che la Tacchettina faceva l’anno scorso, mentre la Tacchettina farà solo ricerca.
Il disappunto è direttamente proporzionale al rumore dei tacchi nel corridoio.

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16 thoughts on “La Tacchettina

  1. mezzastrega 18 novembre 2013 alle 15:02 Reply

    gambizzala!

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    • Yaxara 18 novembre 2013 alle 15:33 Reply

      Mica si può, se no la Capa gambizza me.

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  2. Cianuro 18 novembre 2013 alle 18:45 Reply

    Ma chi la protegge? La moglie del capo?

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    • Yaxara 19 novembre 2013 alle 08:07 Reply

      La moglie del capo che è capa a sua volta.

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  3. Fannes 19 novembre 2013 alle 01:33 Reply

    Ma quella russa? Mi ricordo che a un certo punto arrivò una russa, o sto sognando?

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    • Yaxara 19 novembre 2013 alle 08:08 Reply

      No, la Russa è stata lasciata nel lab di prima (e ha mollato il dottorato, ih ih ih). A quanto pare laboratorio che vai, rompicoglioni che trovi.

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  4. Annika Lorenzi 19 novembre 2013 alle 16:19 Reply

    sento il rumore dei tacchi da qui…urticante!

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    • Yaxara 19 novembre 2013 alle 19:57 Reply

      Veramente! Stavo per proporre che, per parità del disturbo della quiete pubblica, se lei può portare i tacchi e camminarci come un T-Rex, allora io posso mettere dischi di metal satanico (che manco ascolto, ma tanto per).

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  5. spicciola 19 novembre 2013 alle 18:02 Reply

    Quando lavoravo in pubblicità, c’era un’account che avevo soprannominato “tacchetto furibondo”, perché avanzava altera nei corridoi sempre a passo spedito con quel suono fastidioso che anticipava gli acuti striduli della sua voce, quel capello biondissimo, liscissimo, perfettissimo e quel vero talento nel non capire un cazzo. Credo che la tipologia si assomigli. Beati, beneamati DrMartens! (i miei dell’87 li ho buttati solo quando avevano la pelle bucata…)

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    • Yaxara 19 novembre 2013 alle 20:00 Reply

      Stessa tipologia, con il culo a terrazza come optional (mi sento cattiva ultimamente, ma quelle chiappe non seguono la legge di gravitazione universale, per quanto potrebbero essere una prova dell’espansione dell’universo).
      E io d’inverno vivo coi DrMartens! E quando sono troppo usurati per andare avanti ne compro un paio uguale!

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  6. mezzastrega 19 novembre 2013 alle 18:26 Reply

    trova modi fantasiosi per ottenere lo stesso risultato… una gambizzazione mediatica… falle fare una figuradimmerda davanti la moglie del capo…
    Insomma una dottoressa in astrofisica con scarpette che non fanno la coda e la pelle dura… dovrà pur avere idee in merito, no?
    (soprattutto pensa all’insegnamento, che non mi pare sia la tua massima aspirazione)

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    • Yaxara 19 novembre 2013 alle 20:00 Reply

      Infatti sto aspettano al varco per cogliere l’occasione propizia…

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  7. fradicuneo 19 novembre 2013 alle 18:52 Reply

    Mi sembra la mia ragazza col filo di perle http://solandata.iobloggo.com/291/quello-che-vorrei-a-volte/&y=2008&m=08

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    • Yaxara 19 novembre 2013 alle 20:04 Reply

      Pressappoco sì, anche se la Tacchettina parla decisamente troppo alto.

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  8. Quella del Sangue di Porco 22 novembre 2013 alle 12:44 Reply

    Sarebbe stato carino anche la Tacchina. 🙂

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