Shackelton

Una catastrofe psicocosmica
mi sbatte contro le mura del tempo.
Sentinella, che vedi?
Una catastrofe psicocosmica
contro le mura del tempo.

Ernest Henry Shackelton era un capitano di vascello all’epoca delle spedizioni in Antartide, inizio XX secolo. La sua spedizione, Endurance, aveva come fine l’attraversata del continente a piedi (altro che Marseille-Cassis). Solo che capita che le cose vadano storte e nell’arrivare in Antartide la nave faccia come la Panda e si incastri nel pack nel mare di Weddel. Shit happens. Quindi si resta a piedi, in Antartide. Shackelton e i suoi uomini riuscirono a portare in salvo le scialuppe e ripararono in un luogo ameno chiamato l’isola Elephant. Di lì alla più vicina costa abitata c’erano 1300 km di mare incazzoso (altro che Mistral in deriva). Il capitano prese con sé cinque uomini e la scialuppa meno derelitta, mettendosi per mare con 70 km/h di vento e onde di sette metri. In quindici giorni di follia nautica arrivarono alla Georgia del Sud, dal lato sbagliato dell’unica stazione baleniera. Toccò farsi quindi 36 di camminata per pietraie e ghiacciai per arrivare a chiedere aiuto. Una volta sfidate anche le insidie della burocrazia britannica, riuscì ad ottenere una nave per riportare in salvo i suoi uomini lasciati sull’isola Elephant. La cosa stupefacente è che tutti sopravvissero.
Ora, perché Koris vi sta raccontando questa storiella? Per due ragioni.
La prima è che la sua vita personale e professionale le sta dando così tante soddisfazioni che Koris ha voglia di prenotare un viaggio in Georgia del Sud, ove la popolazione totale ammonta a 20 umani e tanti pinguini. Il peggio è che si è documentata e la cosa è fattibile. Costosa, ma fattibile. E Koris non ha progetti per ottobre dell’anno prossimo, quindi tutto può succedere, soprattutto se tutti le danno buca per le vacanze estive.
La seconda ragione è lapalissiana: fa un sacco freddo. E passi in Antartide, ma a Marseille no, non può fare questo freddo vergognoso. Fa freddo in facoltà, soprattutto nei cessi dove non solo non c’è il riscaldamento, ma non si può chiudere la finestra, quindi pare di pisciare sulla banchisa. Fa freddo in falesia, perché bisognerebbe dare retta agli esperti e andare a Les Goudes Faces Sud, invece che a Parc Pastré, noto sito di scalate estive perché esposto a nord ovest (come l’Alaska). Fa freddo in casa perché nonostante si predichi la libertà delle scelte, a 12° gradi fa ancora caldo per accendere il riscaldamento. Come i 22 superstiti dell’isola Elephant in attesa di Shackelton, in pratica. Koris vive in un bozzolo di pile e accende la stufa a tradimento nei suoi week-end di solitudine, perché soffrire le pene amorose va bene, ma meglio farlo al caldo.
Stamattina nelle aiuole del campus l’erba era gelata, anche se sta uscendo il sole. E sarà meglio, visto che per domenica è prevista una cordata. Ma Koris continua a essere fermamente convinta del suo progetto “Georgia Australe”. Se bisogna soffrire il gelo, tanto vale farlo in luogo deputato.

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15 thoughts on “Shackelton

  1. vidaemquadrinhos 28 novembre 2013 alle 22:32 Reply

    Io aspetto la primavera per iniziare a provare ad arrampicarmi 😀 Mi state mettendo voglia fra tutti *_*
    …e per quanto riguarda la Georgia del Sud, se t’avanza un posto quasi quasi vengo pure io 😉

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    • Yaxara 29 novembre 2013 alle 08:54 Reply

      Secondo me ci fanno lo sconto comitiva 😀
      Per l’arrampicata, se vuoi provare e vedere com’è ti consiglio di cominciare con una sessione in palestra, sicuramente nelle vicinanze ce n’è una. Perché le uscite in falesia sono un po’ più complicate, se non conosci già qualcuno (se no faccio un salto dalle tue parti e un sito si trova :P).

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  2. Fannes 29 novembre 2013 alle 03:02 Reply

    http://www.physics.nus.edu.sg/employment/faculty_post.html

    Gnamo vieni a farmi compagnia, son qui fino al 2015! Ti piazzo nella stanza degli ospiti a un prezzo di favorissimo!

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    • Yaxara 29 novembre 2013 alle 08:45 Reply

      Dipende, si arrampica a Singapore? 😛

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      • Fannes 30 novembre 2013 alle 06:58

        Puoi scalare casa mia, sono 41 piani! 🙂
        In realtà indoor si trova qualunque cosa compreso lo skydiving, però per scalare montagne vere ovviamente va preso l’aereo…

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      • Fannes 30 novembre 2013 alle 07:01

        E anzi, in Malesia si arriva col bussino se hai problemi di bagaglio 🙂
        http://www.vertical-adventure.com/rock-climbing.html

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      • Yaxara 2 dicembre 2013 alle 08:54

        Buuu indoor! Allora indoor si arrampica anche in Olanda! 😀

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  3. Cianuro 29 novembre 2013 alle 08:27 Reply

    Daje Yax che pure a Roma si congela. Altro che andare in Georgia Australe, mi sa che è la Georgia ad essere arrivata da noi.

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    • Yaxara 29 novembre 2013 alle 08:47 Reply

      Un po’ come Maometto e la montagna? Se Koris non va in Georgia Australe, è la Georgia Australe che va da Koris?

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  4. Tetto 29 novembre 2013 alle 14:17 Reply

    Le Goudes… ricordi di una vacanza di qualche anno fa (però la spiaggia, non le rocce)
    Per il risparmio energetico, hai provato con questa roba che circola in internet?? poi mi dici se funziona…
    http://www.noirisparmiamo.com/2013/11/26/come-riscaldare-una-stanza-con-14-centesimi-al-giorno.htm

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    • Yaxara 29 novembre 2013 alle 15:09 Reply

      Les Goudes è un posto meraviglioso (e le rocce sono ovunque!). Anche per passeggiare, pieno di grotte e spiaggette. Adorabile!
      Per il riscaldamento, incredibile ma vero ieri sono tornata a casa e la stufa era accesa. Qualcuno legge il blog di soppiatto, forse.

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  5. fradicuneo 29 novembre 2013 alle 14:43 Reply

    Se ti consola anche qui sull’isola fa un freddo freddissimo e sembra che domani nevichi!!

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    • Yaxara 29 novembre 2013 alle 15:10 Reply

      Ecco, se questo week-end osa precipitare una sola goccia sotto qualunque stato… faccio una strage! 😀

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  6. Jacque 29 novembre 2013 alle 15:48 Reply

    Sono resuscitata, tipo. E quasi concordo con l’andare nel paesello sperduto, magari anche in Georgia, USA – dove mi dicono che faccia ancora caldo. E abbastanza, ecco.
    Non mi voglio immaginare il freddo che faccia lì – andare per corde, domenica, non si gela? Mi auguro per te di noh 😀

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    • Yaxara 2 dicembre 2013 alle 08:54 Reply

      Ben resuscitata. In verità domenica il tempo era fantastico e si sta benone. Ma solo perché il posto è stato scelto molto oculatamente 😀

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