L’Ammazzatoio o forse no

Trama (per sommissimi capi) dell'”Assommoir” secondo Zola: lei si fa il culo per ore e ore al giorno, lui la molla perché ha delle idee farlocche in testa. Lei si dispera, poi si riprende, si rifà il mazzo e si ricostruisce una vita. Incontra uno che non è gigione quanto il primo ma poco ci manca, ci flitra e se lo sposa. Quando tutto sembra finalmente andare per il verso giusto, lui ricompare facendosi invitare a pranzo. Da lì è un attimo a rientrare nella vita di lei. Prima a pranzo, poi a dormire, poi a farsi mantenere. Appena la situazione declina, lui la molla per una biondastra. Il marito di lei diventa alcolizzato e muore in manicomio, lei finisce i suoi in un sottoscala sudicio. Sipario e conseguente ansia da smaltire a tomi di high fantasy.

Trama dell'”Assommoir” secondo Koris: lei si tollera il Replicante prima e la Tacchettina poi, lui la molla perché ha delle idee farlocche in testa. Lei intraprende una cura a base di soffritto e salame, ricostruendosi casa e cercando un lavoro decente. Incontra uno che non è gigione quanto il primo ma poco ci manca, che le invia sms del calibro di “Bonne nuit, ma belle”. Lei risponde a pernacchioni sarcastici e il gigione di cui sopra si mette a uscire con la Dama delle Vertigini. Lei pensa di averla scampata bella, nel frattempo appaiono spiragli fra le nubi lavorative e arrampica come se non ci fosse un domani, fino a farsi un 6a che la riempie di gioia. Quando tutto sembra finalmente andare per il verso non giusto, ma almeno non troppo sbagliato, lui ricompare facendosi invitare a pranzo. Lei si scombussola, passa la serata sospesa fra i biscottini Genoise e il barattolone della Nutella tossica, guardando “Il destino di un cavaliere” anche se lo conosce a memoria. Poi elargisce l’unica risposta plausibile: “sticazzi”.

Che forse Koris finirà comunque i suoi giorni in uno sottoscala sudicio nel ventre di Parigi. Ma almeno lasciamo che “A Volte Ritornano” resti il libro horror che Iset e Koris quattordicenni leggevano sotto le coperte a Limone Piemonte. Senza che sia la vita ad essere un horror. Che è vero che la Contessa d’Almaviva alla fine perdona il marito ne “Le nozze di Figaro”, e anche che più dolce io sono e dico di sì, ma chi ce lo dice che Beaumarchais non avesse in programma una sequel* in cui Rosina finiva alcolzzata in un lurido sgabuzzino di Siviglia?

* Poi si scopre che è vero, lo ha fatto!

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9 thoughts on “L’Ammazzatoio o forse no

  1. tetto 21 maggio 2014 alle 14:50 Reply

    niente minestre riscaldate, per carità! chi è andato, è bene che non torni…
    Meglio affogarsi nei biscottini!!

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    • yaxara 21 maggio 2014 alle 14:52 Reply

      Assolutamente. Anzi, ho usato proprio le stesse parole: niente minestre riscaldate. Oppure come ho sentito dire qui “gli ex sono come la galera, se ci torni significa che non hai capito qualcosa la prima volta”.

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      • fradicuneo 23 maggio 2014 alle 10:09

        Grande, io sto con tetto…niente minestre riscaldate!

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      • yaxara 23 maggio 2014 alle 10:11

        Anche perché cominci con la minestra riscaldate ed è un attimo che ti ritrovi a scongelare cadaveri dal freezer. Per finire a cercare il cibo nella spazzatura.

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  2. altrirespiri 21 maggio 2014 alle 14:57 Reply

    ma si è ripresentato il gigione capo o il giogione quasi giogione come l’altro?

    Solo curiosità
    Sticazzi lo stesso, e non mollare!
    Che qualcuno non gigione c’è… non so dove, ma c’è (cioè lo so, ho un paio di amici così, già impegnati, e troppo vecchi per te. Però sono la dimostrazione che ci sono anche uomini che vale la pena)

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    • yaxara 21 maggio 2014 alle 21:38 Reply

      Quello originario, non quello che ha optato per Lady Vertigo. Comunque sticazzissimi. E credo che mi convertirò a gatti. Un sacco di gatti.

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  3. Jacque 26 maggio 2014 alle 09:44 Reply

    A gatti e Pan di Stelle, dico io, piuttosto e anzicheno.
    (Fidati che se ti si dovesse riparare davanti capiresti proprio che n’è il caso, per cui via!)

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    • yaxara 26 maggio 2014 alle 09:46 Reply

      N’è veramente il caso. E comunque ho scansato il pericolo!

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      • Jacque 26 maggio 2014 alle 09:54

        bene cosi!

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