Quelle giornate in cui…

Quelle giornate in cui la sera prima Koris la ha passata ad andare avanti e indietro per il non-corridoio di casa, come uno squalo. Nella nuova casa si mette una corsia da piscina, almeno ci si fanno le spalle. Perché Koris aveva quindici paranoie diverse, doveva andare a dormire presto e invece guardava X-Files. Nel mentre scopriva che cioccolato fondente con scaglie di arancia è cosa divina, mentre cioccolato al latte ripieno di Brioschi è esperienza da non ripetere.
Quelle giornate in cui la sveglia suona alle sei, perché Koris doveva essere ad Aix il più presto possibile per ripartire per LuogoSperduto. E non ci si può nemmeno andare vestiti da Koris, quindi tocca inventarsi un outfit da persona normale. E magari truccarsi pure. Possiamo chiaramente parlare di mimetismo sociale.
Quelle giornate in cui è così presto che la gente sull’autostrade è sonnolenta. Ma Koris no, perché da una parte ha i pipistrelli nel cervello, e dall’altra ha una riuone importante.
Quelle giornate in cui il computer ci mette i secoli ad accendersi. E Koris scopre di avere una mail di mezzanotte e mezza che cerca pretesti e propone “possiamo vederci stasera e bere una cosa assieme”. Pipistrelli, arcobaleni, halleluja gridati nel nulla desertico dell’ufficio. Nel mentre il Binomio deporta Koris in LuogoSperduto.
Quelle giornate in cui il Vicecapo Perfido si avvicina mentre si aspetta il badge per entrare al reattore.
“C’è un nuovo potenziale progetto su cui potresti lavorare, anche se dobbiamo saperne di più: scorie nucleari esotiche”
Koris non sa se trova più romantico quello o i pipistrelli.
Quelle giornate in cui le buone notizie arrivano, finalmente. E danno a Koris il permesso di andare a sguazzare in piscina a LuogoSperduto quando vuole. Vabbé, è una piscina piena di plutonio, ma è un dettaglio.
Quelle giornate in cui il pranzo si riduce a un panino davanti al pc al ritorno da LuogoSperduto. Che Koris c’ha da rispondere a una mail con sole tredici ore di ritardo. Nel mentre ha le paturnie perché è vestita da persona normale e si è sempre presentata in versione arrampicatrice sfollata, quindi potrebbe non essere riconosciuta.
Quelle giornate in cui si è felici, punto. Anche se stasera Koris probabilmente riceverà una tuta speleo taglia dodici anni, un programma per il week-end e un “ciao” un po’ impacciato. Ma tanto quello che importa è la felicità dell’attesa, Leopardi docet, meglio se condita con un progetto interessante che si avvicina.
Quelle giornate in cui la vita è tutta un sole-cuore-nettunio radioattivo.

P.S. Poi la finiamo di fare un post al giorno, eh. Promesso. Che se no vi abituate male.

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15 thoughts on “Quelle giornate in cui…

  1. altrirespiri 24 aprile 2015 alle 14:17 Reply

    com’è che non riesco a trovare affatto romantico il nettunio radioattivo?

    Sarà che ho definitivamente litigato col capo….

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    • yaxara 24 aprile 2015 alle 14:23 Reply

      È un romanticismo un po’ particolare! 😀 Ma ha il suo perché (come per esempio il fatto di provare a dare un minimo contributo a un problema grosso che altrimenti se ne starebbe lì come una bomba inesplosa).

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      • altrirespiri 24 aprile 2015 alle 14:33

        sono certa del suo perchè.
        io ho sempre trovato un perchè nel farmi sputacchiare addosso (ma sono diventata abilissima a schivare)…
        Non posso condividere la tua passione, e ti auguro di trovare sempre un perché in quel che fai. 🙂

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  2. fradicuneo 24 aprile 2015 alle 15:02 Reply

    Che emozione, che emozione…

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    • yaxara 24 aprile 2015 alle 19:23 Reply

      Che poi io volevo chiederti se avevi teorizzato una teoria del freelemon versione slow, che qui non se capisce più nulla! 😀

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      • fradicuneo 30 aprile 2015 alle 07:12

        Eh, il freelemon versione slow entrerebbe nella categoria corteggiamento …penso…

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      • yaxara 30 aprile 2015 alle 07:24

        Bisogna organizzare un workshop in materia, secondo me ci verrebbe un sacco di gente! 😀

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      • fradicuneo 30 aprile 2015 alle 07:29

        Ahahah sarebbe fantastico! Ho il titolo: “L’amore nell’era della società liquida: corteggiamento, freelemon e sesso rapido.”

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      • yaxara 30 aprile 2015 alle 07:33

        E siccome sarebbe un evento friki, niente hotel di lusso ma campeggio libero sulla spiaggia come cornice (l’unico problema sarebbe sistemare il proiettore per le presentazioni) 😀

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      • fradicuneo 30 aprile 2015 alle 07:38

        eheheh bello, possiamo fare senza proiettore, dinamiche e metodologie partecipative 😉

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  3. Mezzatazza 25 aprile 2015 alle 09:58 Reply

    Sono un po’ confusa oggi e questo post rincara la dose

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    • yaxara 25 aprile 2015 alle 10:05 Reply

      Qui siamo tutti confusi! E pare nessuno abbia l’intenzione di dipanare il mistero!

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      • Mezzatazza 25 aprile 2015 alle 10:09

        Ma è quello il bello!

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      • yaxara 25 aprile 2015 alle 10:13

        Da una parte sì, dall’altra quando il tuo cervello mentre cerchi di addomentarti ti dice “girl, you’re fucked” vorresti sapere se affrontare la timidezza con una nave rompighiaccio o calibrare le cose a livello amicale, così nessuno si fa del male 🙂

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      • Mezzatazza 25 aprile 2015 alle 10:14

        Se non ci si fa male non ci si fa niente.
        Piuttosto che niente è meglio qualunque cosa, anche i lividoni

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