Lettera da una Koris del passato

Cara Koris del presente,

ciao. Sono io, la Koris di un anno fa, la Koris appena uscita dal Sonno della Ragione che stava faticosamente rimettendo a posto i pezzi, facendo una retrospettiva delle cose.
Ti scrivo per farti un paio di raccomandazioni.
Lo so che ora non ne vuoi sapere. Che ora ritieni che sia tutto fantastico e che in particolare lui sia fantastico, da quando ti abbraccia facendoti saltare due costole fino ai calzini in neoprene sporchi di fango. Che ora a qualunque cosa rispondi “lui è diverso”, anche se non avrai mai la certezza matematica di ciò che dici.
Sappi che non stiamo parlando di lui.
Stiamo parlando di te.
Perché non importa che lui sia il cherubino Metatron (anche se lo sconsiglio, da “Dogma” si dice che gli angeli non sono accessoriati) o il tiranno di Siracusa, importa come reagisci tu. E sono qui che ti scrivo affinché tu non dimentichi il passato.
Il che non significa che tu adesso debba fare gambe in spalla e sparire ad allevare pinguini nel mare di Weddell per evitare ogni contatto umano. Quindi disfa lo zaino e ascoltami.
Ricordati innanzitutto che si sta bene in due quando si sta bene con sé stessi. Che come ebbe a dire Celia, saggia donna, deve piacerti il muso che ogni giorno vedi riflesso nello specchio. Se quel muso diventa deformato di lacrime o oberato da troppo trucco, difficilmente ne varrà ancora la pena.
Ricordati che nessuno ha il diritto di mettersi sotto i piedi la tua dignità e ancora meno qualcuno che la usa come zerbino col pretesto del “ti amo”. Si dice amore, però no, chiamarlo amore non si può. Ergo tienitela ben stretta, quella dignità umana che hai, anche se a volte la nascondi bene. Che il frullato di dignità è un amaro calice da ignoiare.
Ricordati il buon vecchio motto del “Res non verba“, che puoi tradurre anche con “fatti, non pugnette” se ti fa ridere, ma il concetto resta. Le promesse sono tanto belle, ma i crediti vanno riscossi, prima o poi. Che l’amore sofistico non era praticato nemmeno nell’Atene del quinto secolo avanti Cristo.
Ricordati che non devi fare niente che tu non ti senta di fare. Che sì, lui l’avrà ripetuto sessanta volte in tre giorni, ma tu devi convincertene e applicare tale massima.
Ricordati che va bene adattarsi, ma non modellarsi per intero. Le rinunce generano frustrazione e sono ottime a rinfacciarsi, ergo evitiamo, che è meglio. Seguilo nei cunicoli sotterranei più stretti e fangosi che si possano immaginare, ma non lasciare che la tua corda di arrampicata marcisca in cantina (con quel che è costata, poi, voglio dire…).
Ricordati che “chi fa più della mamma, ti inganna”, come dice l’Amperodattilo. Ovvero, non lasciare che ti tagli fuori dalla tua famiglia per importi la sua. Perché non è una bella cosa. E soprattutto perché non ha alcun diritto. Stesso discorso per quella banda di sciagurati dei tuoi amici.
Infine ricordati che un amore è come il percorino sulla carbonara: un ensemble fantastico, ma anche la carbonara da sé è deliziosa. Mentre puoi mettere tutto il pecorino che vuoi su una carbonara putrida, il saporaccio arriverà sempre.

Ciò detto, ora sii felice. Divertiti, ridi e goditela, che certe bizzarre congiunzioni astrali si verificano raramente. Se son rose, fioriranno. Ma non convincerti che siano rose solo perché hanno le spine, che uscire dai rovi è sempre complicato e non s’è mai vista una rosa spuntare dai rovi. E in primis, pensa a non graffiarti troppo la pelle.

Piesse: Koris del presente, sappi che ti invidio. Che l’anno scorso di questi tempi certe cose nemmeno ce le sognavamo!

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24 thoughts on “Lettera da una Koris del passato

  1. fradicuneo 15 maggio 2015 alle 12:23 Reply

    ADORO questa psicomagia!

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    • yaxara 15 maggio 2015 alle 12:25 Reply

      Meglio dirselo prima che trovarcisi dopo! 😀

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  2. altrirespiri 15 maggio 2015 alle 12:24 Reply

    anche i rovi hanno il loro perché (ma non mettertici dentro, raccogli le more con attenzione e senza esagerare)!

    Koris ha provato a proporre un’arrampicata?
    E Koris si diverte nei cunicoli quanto in falesia?

    Per il resto… io dico che Koris del passato è saggia e giusta, ed è tutta pronta ad intervenire con Koris del presente, in caso dovesse servire. Koris del presente si rilassi e lasci fare.
    Al limite interviene chi di dovere (e può contare sul suo personale condominio, per quanto stordito dai pipistrelli, ma anche su famiglia, amici e persino gli amici virutali… mica pizza e fichi!).

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    • yaxara 15 maggio 2015 alle 12:29 Reply

      Vero che si possono ramazzare le more, ma restano semore rovi.
      In realtà l’idea di infilarsi nei cunicoli fu di Koris, il resto venne da sé. La falesia sarà per poi, e del resto non è necessario condividere proprio tuttissimo.
      Conto sull’interventismo in caso di bisogno (anche se per ora non pare assolutamente necessario)

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  3. Celia 15 maggio 2015 alle 12:27 Reply

    Non sono affatto saggia, ma ti quoto anche le virgole 🙂 anche perché le Celie del passato mi fanno spesso discorsetti simili.
    Ciò detto… come direbbero gli amici lanzichenecchi, Voran!!

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    • yaxara 15 maggio 2015 alle 12:49 Reply

      Beh, il commento che facesti qualche post fa grondava antica saggezza 🙂
      Ah, comunicazione all’ussaro che conoscevo in una vita precedente: sto preparando il tanto atteso post. In altre parole, #cistolavorando.

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  4. tetto 15 maggio 2015 alle 12:32 Reply

    e brava braba brava questa koris di un anno fa!!!!! rileggi spesso la sua lettera, ogni parola, ogni virgola, mi raccomando.
    E comunque se trovate qualcosa da fare fuori dai cunicoli fangosi, io sto più tranquilla.

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    • yaxara 15 maggio 2015 alle 12:51 Reply

      Ogni tanto faremo un ripassino, nel mentre la Koris del presente mormora “pourvu que ça dure!”.
      I cunicoli fangosi, in verità e con le statistiche alla mano, sono molto meno pericolosi della falesia e poi l’accompagnatore ha circa 15 anni di esperienza, nonché il brevetto della federazione francese di speleologia. Pero’ abbiamo scoperto anche un mutuo interesse per le passeggiate in alta montagna.

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      • tetto 16 maggio 2015 alle 18:17

        ecco, voto subito per le passeggiate in montagna!!!! (è che conosco bene una persona che ha vissuto una di quelle tragedie che fanno parte delle statistiche, e quindi sono poco propensa ai budelli sotto terra… ma anche alle falesie, eh?).

        Comunque ripassino della lettera ogni sei mesi, ok?

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      • yaxara 16 maggio 2015 alle 18:24

        Diciamo che io conosco gente che fa parte delle statistiche sugli incidenti stradali, eppure va ancora in macchina 🙂

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  5. Mezzatazza 15 maggio 2015 alle 12:54 Reply

    Applausi!
    Non saprei come si potrebbe dire meglio!

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  6. avvocatolo 15 maggio 2015 alle 13:04 Reply

    Spesso ci si graffia la pelle a sangue. Altre volte le palle…

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    • yaxara 15 maggio 2015 alle 13:07 Reply

      Facciamo che smettiamo col sadomaso e iniziamo col divano. Più confort, meno frustini.

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      • avvocatolo 15 maggio 2015 alle 13:09

        Chapeau! Inchino! (Spalle al muro….)

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      • avvocatolo 15 maggio 2015 alle 13:17

        Yaxara una domanda ma il bimbo dell’avatar se i miei calcoli sono esatti oggi fa l’università (fuori corso)? Ahhahah da quanti anni ce l’hai? 😂

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      • yaxara 15 maggio 2015 alle 13:19

        Il bimbo dell’avatar in verità ha finito l’università da cinque anni. Per essere precisi è una bimba. Per essere ancora più precisi sta digitando sulla tastiera in questo istante 🙂

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      • avvocatolo 15 maggio 2015 alle 13:20

        Hahahaya ahhahahahahahahaha ahahhahahahahahahahahahahhaha mi ritiro in eremitaggio ahahhahaah

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      • yaxara 15 maggio 2015 alle 13:23

        Ma no! Manco si vede se sono maschio o femmina in quella foto! Si vedono meglio i cuscini del divano!

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      • avvocatolo 15 maggio 2015 alle 13:20

        Ti lovvo troppo aggahaga sto male dal ridere hahahahahag

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  7. io boh 15 maggio 2015 alle 16:43 Reply

    “Le parole stanno a zero” era il mantra che io e la mia amica ci ripetevamo sperando di convincercene -io ancora mi rumino parole tenere e sdolcinatezze intime di troppo tempo fa, per dire -.-‘ ed erano solo parole…

    Tu tranquilla 😉

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