La gentilezza salverà il mondo

Sottotitolo del post: i miracoli accadono e li fanno gli esseri umani. Eventi tragici ma con lieto fine, un po’ come “L’Alcesti“.

Antefatto: l’avviso di ricezione di una raccomandata era stato depositato nella Koris-cassetta delle lettere la sera del 6 maggio. Koris, troppo frastornata dall’essersi trovata all’improvviso (ma manco tanto) fra altrui piacevoli braccia e con la testa piena di pipistrelli svolazzanti, colta da un impeto di fiducia nel sistema, chiede di spostare la detta raccomandata dall’ufficio vicino casa, La Plaine, a quello con orari compatibili con gente che lavora, Castellane. Sarebbe andata a recuperarla con calma il giorno dopo, prima di partire per il Vercors.
Et ho errato!
La sera dopo Koris si reca a Castellane per recuperare il misterioso malloppo. Si fa subito prendere a pesci in faccia.
“La raccomandata non c’è, c’è scritto La Plaine, frega cazzi se lo ha spostato, sarà in ritardo, ripassi dopo”
Vabbè, Koris appallottola lo scazzo e se ne parte per il Vercors, vuoi mica farti rovinare l’umore dal sistema postale?

vercors

Con questi paesaggi e i pipistrelli nel cervello uno si dimentica anche della raccomandata…

Fatti e fattacci: atterrata dalla sua nube rosa zucchero del Vercors, il lunedì mattina in ufficio Koris, posseduta dalle Erinni, controlla via internet che la raccomandata sia giunta a Castellane per andare a recuperarla. E lì il primo sticazzi: la raccomandata è ancora a La Plaine. Il vortice infernale dello scazzo trascina Koris fino al suo telefono. Chiama il servizio clienti, urla, sbraita.
“La sua raccomandata in effetti non è mai partita da La Plaine, vada a recuperarla lì. Per inciso, la raccomandata viene dal ministero dei trasporti a Lille, quindi probabilmente è una patente”
Ok, l’agognata patente convertita. Non si può attendere.
Il martedì Koris si arma di tante giustificazioni al lavoro, esce allo scandaloso orario della 16 per arrivare in posta prima delle 17. Con tante preghiere al dio dei trasporti, sette litri di sudore dopo, Koris arriva davanti all’ufficio postale di La Plaine alle 16:45. Per trovarlo chiuso. Bestemmie di ordinanza, nuovo reclamo alle poste.
“Fanculo, ci vado sabato”

L’ecatombe: sabato mattina Koris se ne va tronfia di arroganza e col cazziatone in canna all’ufficio postale di La Plaine.
“Voglio la mia raccomandata!”
“Non è qui”
“Cazzo mi significa non è qui?”
“Vede questo foglio? C’è scritto che l’abbiamo mandata a Castellane, quindi se la veda con loro”
Koris prende le gambe in spalla e dopo aver distribuito orrende minacce, va a Castellane densa di speranza.
“Voglio la mia raccomandata!”
“Non è qui”
“Come sarebbe a dire? A La Plaine mi hanno detto che la hanno mandata da voi”
“Il fatto che ce l’abbiano mandata non significa che sia arrivata. Del resto ha chiesto una procedura rischiosa che non è detto che vada a buon fine”
“Se la procedura non va a buon fine, voi ve ne andate a fanculo”
Metrò, ritorno a La Plaine. Possono solo ringraziare che era quasi l’orario di chiusura e non c’era tempo di passare a casa a prendere la katana Nimi.
“Dove cazzo è la mia raccomandata?”
“Boh! Da qualche parte”
“Scusi, mi sta dicendo che in dieci giorni non siete stati capaci di fare il tragitto che ho percorso tre volte solo stamattina?”
“C’erano i ponti di mezzo”
“Manco fossero stati fatti saltare con la dinamite, i ponti!”
“Non è il caso che si arrabbi con noi, mademoiselle”
“Mi arrabbio sì, invece! Ammettete che avete perso la mia raccomandata, almeno! Assumetevi la responsabilità!”
“Boh, dieci giorni senza notizie per una raccomandata, io non lo chiamerei perdere. Magari qualcosa succede”
Koris inoltra un’ennesima procedura di lamentela, dopodiché medita di gettarsi da una scogliera con la Ya(xa)ris, ultimo suo atto da automobilista.

La catarsi, deus ex machina: mercoledì, ovvero ieri, Koris era in uno stato di totale abbruttimento. Il Binomio ha pensato di metterci il carico dicendo “certo che si hanno perso la raccomandata ti toccherà rifare l’esame della patente”. Colta da disperazione, controlla ancora una volta lo stato della sua raccomandata via internet. La situazione è evoluta: centro di smistamento di Cantini. Di lì solo due opzioni: ritorno a Lille al ministero o nuovo naufragio nel sistema postale marsigliese. Koris prende il telefono.
“Sei cosciente che nessuno ti risponderà mai, vero?”
Sì, certo, ma spes ultima dea. Facciamo ‘sto numero.
Tu… tu… tu… tu…
“Pronto, centro di smistamento di Cantini, come posso aiutarla?”
Koris già vorrebbe urlare di gioia, ma si contiene.
“Ho una raccomandata dispersa nell’etere che pare essere approdata alle vostre sponde. Corrisponde a verità?”
“Sì, è qui la ho fra le mani, la postina stava per prenderla”
“Come posso recuperarla?”
“Gliela faccio portare a casa”
“Non sarei molto a casa e preferirei che non finisse di nuovo nel limbo di La Plaine, la prego, mi aiuti!”
“Normalmente non sarebbe autorizzato, ma se vuole in via eccezionale può venire a recuperarla qui”
“Fantastico! Io la adoro! Lei è l’essere umano con più buon senso e gentilezza di tutto il sistema postale francese! Quando posso passare?”
“Entro le 17. Poi sarò costretta a rimandarla a La Plaine”
Koris si libera del lavoro alle 16 con ritmi da Cinese in fabbrica, parte da Aix, arriva in stazione, fa un rapido calcolo di ottimizzazione per scegliere quale dei due metrò arrivi prima, zompa, scende, corre come un’indemoniata fino all’ufficio postale.
Il giubilo esplode quando le sue dita toccano un rettangolo rigido attraverso la busta.
Non c’è più dubbio alcuno, è lei. L’agognato permis de conduire, targato République Française.
Una rogna di meno e bentornati nel modo dei guidatori legali. Ora potete tirare un sospiro di sollievo e andare a liquefarvi fra le braccia del vostro BeauBlondAuxYeuxBleu, mentre il coro recita la morale della tragedia, ovvero “mai spostare una raccomandata da un ufficio postale all’altro, se non vuoi andare a recuperarla nell’Ade”.
Nel riparliamo al prossimo rinnovo, nel 2030.

Annunci

Messo il tag:, , , , ,

14 thoughts on “La gentilezza salverà il mondo

  1. fradicuneo 21 maggio 2015 alle 10:30 Reply

    Fantastico, questi momenti ti ripristinano la fiducia nell’umanitá…io ho appena scritto di un incontro che é stato esattamente l’opposto 😦

    Mi piace

    • yaxara 21 maggio 2015 alle 11:00 Reply

      Deve essere una sorta di effetto farfalla a bilanciamento: se un individuo si comporta gentilmente a Marsiglia, un altro si comporterà da stronzo a Maiorca.

      Liked by 2 people

  2. altrirespiri 21 maggio 2015 alle 13:43 Reply

    La gentilezza salverà il mondo…
    La cosa triste è che la gentilezza è divenuta un fatto così eccezionale, che ci commuove.

    Ma tutto è bene quel che finisce bene 😉 (mi sento molto nonna di vecchio cartone animato, quando dico ‘ste robe)

    Mi piace

    • yaxara 22 maggio 2015 alle 07:16 Reply

      È verissimo. Purtroppo non ci siamo più abituati. Però incontrare persone gentili ridà speranza nel genere umano, almeno un po’.

      Mi piace

      • altrirespiri 22 maggio 2015 alle 11:52

        attenta a non prendere troppa fiducia, che la fregatura è dietro all’angolo! 😉

        Mi piace

      • yaxara 22 maggio 2015 alle 13:14

        Quello si’, ma mica si puo’ sempre vivere con le spalle al muro

        Mi piace

      • altrirespiri 22 maggio 2015 alle 13:18

        ma no, ma no!
        Solo … insomma non ci si deve fidare del genere umano, ma di alcuni esseri umani. Fare di tutta un erba un fascio non va mai bene, nè per il negati, nè per il positivo.
        Ma tu ormai sei un’esperta valutatrice 🙂

        Mi piace

  3. Mezzatazza 21 maggio 2015 alle 15:25 Reply

    Sul crollo dei ponti son morta 😄

    Mi piace

  4. vidaemquadrinhos 21 maggio 2015 alle 18:19 Reply

    Evviva! Evviva! Esultiamo! Le poste sono urban fantasy per ogni dove, comunque.

    Mi piace

    • yaxara 22 maggio 2015 alle 07:13 Reply

      Qui era più horror story. Ma davvero.

      Mi piace

  5. rO 21 maggio 2015 alle 19:49 Reply

    J’adore el bel blond!! Che cose bellissime accadono a Koris! Ma è tipo Apollo? No, non dirmelo.

    Mi piace

    • yaxara 22 maggio 2015 alle 07:10 Reply

      Diciamo che le cose belle possono accadere, ma abbiamo anche una discreta collezione di KorisGiornateDiMerda sotto copyright! 😀
      Quanto al Bel Blond, non è che sia esattamente Apollo (né il dio, né Lee Adama), ma Koris lo adora lo stesso.

      Liked by 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: