Furia ma senza furia

(Koris ha in mente circa 6.5 milioni di post su questa falsariga, solo che si trattiene se no il blog potrebbe sembrare una di quelle porcherie che ammorbavano Splinder anni or sono. Solo senza le emoticon di cagnolini/gattini/pipistrelli glitterati)

Quando Koris stava col Senzaddio, viveva in una relazione a distanza bisettimanale, alla mercé di Trenitalia e dei perigli sulla tratta Valinor-Nebbie di Avalon. Tre giorni in cambio di due o più settimane di attese. Ovvio che nei famosi tre giorni, those three days, non esisteva molto altro che il Senzaddio. In quei tre giorni bisogna fare tutto, con la paura che sarebbero terminati di lì a poco. Quando poi il Senzaddio si dichiarò obbiettore di coscienza ai viaggi in Francia, l’ansia di Koris del godersela e la furia del fare tutto raggiunse vette incommensurabili.
Quella del Sonno della Ragione fu una relazione col timer sempre puntato e pronto a squillare. Prima perché a fine estate se ne sarebbe tornato a Bordeaux, poi perché sarebbe in Cile, poi perché chissà se avrebbe mai trovato un dottorato o un lavoro, poi perché doveva andare a vivere nei boschi con Jé e infine perché se ne tornava nel VarVunciume. Anche senza voler mettere a mezzo metafisici concetti quali la voglia di costruire assieme (che manco si poteva pensare di costruire il galeone dei Lego, per dire), il concetto del “goditelo finché c’è” era imperante, ansia e countdown erano la norma. Peggio della cottura delle meringhe.
E adesso?
E adesso Koris aspetta trepidantemente stasera perché le è stato promesso un pic-nic con tramonto a Les Goudes e si chiede per quale stupidissima ragione il tempo scorra così lentamente e non siano già le 17.
Però non è ansia, non è fretta, non è furia. Perché qui nessuno parte per il Sud America e non c’è nessun regionale Coast-To-Coast a riportare Koris a Boulogne.
È qualcos’altro. Koris non è attualmente provvista di una definizione operativa di tale concetto (innamorarsi deve essere come le malattie esantematiche, bisogna farlo da giovani che se no da alduti è molto peggio). Certo è che in così breve tempo non si era mai sviluppato un tale attaccamento.
Doveva esserci della melassa in quegli arcobaleni. E nessuno ha alcuna intenzione di lavarla via.
Nessuna furia, insomma. Certo è che se fossero già le 17 sarebbe meglio.

Docteur, je suis amoureuse, c’est grave?

P.S. Il servizio clienti del blog si scusa per il cambiamento di rotta, ma da quando Koris è tornata stordita dalla Sainte Baume gridando al telefono coi Maiores “temo che potrebbe essere l’uomo della mia vita!” il cinismo fritto è andato disperso. Stiamo cercando un backup della vecchia Koris-versione, ma non riusciamo a installarlo. Aspettate fiduciosi.

Annunci

Messo il tag:, , , ,

17 thoughts on “Furia ma senza furia

  1. fradicuneo 29 maggio 2015 alle 09:53 Reply

    A noi piace anche questa versione!!

    Liked by 1 persona

    • yaxara 29 maggio 2015 alle 10:04 Reply

      Si’, ma Koris si guarda allo specchio al mattino e non si riconosce!

      Mi piace

  2. tetto 29 maggio 2015 alle 10:41 Reply

    brava!! goditi questo bel rincoglionimento, che sono i momenti belli della vita.
    E il blog non ne risentirà, vedrai…

    Mi piace

    • yaxara 29 maggio 2015 alle 10:44 Reply

      Il blog non è abituato a codesto genere di cose!

      Mi piace

  3. Mezzatazza 29 maggio 2015 alle 11:00 Reply

    Ahahah, sono i momenti migliori, va bene anche questa versione cuoricinosa e taclenta

    Mi piace

    • yaxara 29 maggio 2015 alle 11:02 Reply

      Occhio che poi devo fare una versione del blog sugar free per diabetici. Il blog con l’aspartame.

      Mi piace

      • Mezzatazza 29 maggio 2015 alle 11:04

        A me basta che sia senza glutine, per lo zucchero mi rassegno senza problemi

        Mi piace

      • yaxara 29 maggio 2015 alle 11:08

        Con la farina di ceci va bene?

        Mi piace

      • Mezzatazza 29 maggio 2015 alle 15:07

        Top!

        Mi piace

  4. vidaemquadrinhos 29 maggio 2015 alle 13:42 Reply

    Io ho sempre detto che il cinismo è sopravvalutato! Spero che le 17 arrivino presto, dai che manca poco 🙂

    Mi piace

    • yaxara 1 giugno 2015 alle 07:24 Reply

      E’ stata dura ma ce l’abbiamo fatta 🙂

      Mi piace

  5. Quella del Sangue di Porco 30 maggio 2015 alle 08:53 Reply

    Il paragone con le malattie esantematiche è GENIALE.
    Verrai citata presto, ormai lo faccio d’abitudine.
    Inutile dire che sono appestatissima pure io: che bella roba.

    Mi piace

    • yaxara 1 giugno 2015 alle 07:23 Reply

      Grazie, metto volentieri i sharing i miei motti. Per altro da grande ti appestano e durano irragionevolmente a lungo. Delle cicatrici non parliamo nemmeno.

      Mi piace

      • Quella del Sangue di Porco 1 giugno 2015 alle 08:21

        Ricambio coi miei motti su capre e simili.
        Comunque le cicatrici sono il minimo, credo ci sia il rischio di perdita permanente di organi interni quali cuore e fegato. Per non parlare del cervello.

        Mi piace

      • yaxara 1 giugno 2015 alle 09:54

        Il cervello mio è fritto. Proprio andato. E’ stato bello conoscerlo.

        Mi piace

  6. io boh 30 maggio 2015 alle 21:30 Reply

    “innamorarsi deve essere come le malattie esantematiche, bisogna farlo da giovani che se no da adulti è molto peggio” vero. Verissimo. 🙂

    Mi piace

    • yaxara 1 giugno 2015 alle 07:22 Reply

      Io ne sono intimamente convinta. Anzi, lo sto sperimentando.

      Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: