Acqua

Molecola triatomica composta da ossigeno e idrogeno. Si tratta di una molecola covalente polare, la sua polarità fa sì che tecnicamente l’acqua sia baganta. Il 97% dell’acqua presente sulla terra si trova negli oceani, solo una piccola parte (13000 chilometri cubi) si trova nell’atmosfera. Una piccola parte di questa piccola parte ogni tanto precipita dal cielo.
Quando questa microscopica parte casca tutta in un giorno, significa che sei nelle Cevennes.
Koris in questo week-end ha ramazzato sulla testa almeno 200 millimetri di pioggia. Son 250, che faccio, lascio? Ma sì, che poi torniamo nelle Bouches-du-Rhône e lì se va bene tutta quell’acqua si vede in un anno.
Già che si è dovuto mettere una pietra sopra alla traversata del fiume sotterraneo. Solo che la pietra era pomice e se la sono portata via i sifoni.
Koris ha preso una quantità assai importante d’acqua solo per caricare la roba da speleo in macchina. Tragitto rifugio-macchina: 20 metri. I pantaloni modello uno non sono sopravvissuti. Onde preservare i pantaloni modello due per il post grotta, è toccato recarsi in grotta coi jeans.
Nonostante la creazione della tuta da palomparo improvvisata con pantaloni impermeabili e guscetto da pioggia/cascata, niente è arrivato asciutto al’entrata della grotta. Le colpe sono equamente ripartite fra una copiosa sudorazione e un’ora di camminata sotto il diluvio. Guest star: il fango della foresta, che sui sentieri viscidi in pendenza, beh, si scivola.
Entrare nella tuta impermeabile da speleo può essere considerata la benedizione del sabato. Aspettare il terzo membro per un’ora e più sotto il diluvio reloaded, il rovescio della medaglia.
Si è trattata di un’incursione rapida: si entra, “fa freddo!”, si esce. Perché bagnati a otto gradi costanti non si sopravvive, pare. Ma non Koris. Koris ha il pigiamone di pile rosa che la protegge. Non il pile, ovviamente: il rosa. Possiamo anche dire che il fondo si stava spiacevolmente riempiendo e che le cascate nella grande sala si stavano moltiplicando. Meglio fuori che dentro, forse.
Si torna giù dalla collina dopo nemmeno tre ore sottoterra. Sotto il secondo atto del temporale, scivolando nel fango per meglio smerdare la tuta, se no che gusto c’è?
“Con tutta quest’acqua ho l’impressione di avere le ranocchie che sguazzano nel mio stivale destro” si è ripetuta Koris. Prima di scoprire che effettivamente c’era un buco sotto la suola.
Ci sono dei week-end così, talvolta non bisogna porsi più di tante domande.

Annunci

Messo il tag:, , , , ,

23 thoughts on “Acqua

  1. Emanuele Oriano 14 settembre 2015 alle 13:44 Reply

    Piccolissimo refuso: nel primo paragrafo, è scappato un “baganta” che suppongo volesse essere “bagnata”…

    Mi piace

    • yaxara 14 settembre 2015 alle 14:34 Reply

      Refusi, refusi everywhere! Grazie, Lele!

      Mi piace

  2. avvocatolo 14 settembre 2015 alle 14:28 Reply

    Voglio le foto…soprattutto dell’acqua bagata 😂

    Mi piace

    • yaxara 14 settembre 2015 alle 14:40 Reply

      E un po’ di pietà per una scrive in pausa pranzo da una tastiera AZERTY!

      Mi piace

      • avvocatolo 14 settembre 2015 alle 14:53

        Aghaha ahahahaha la AZERTY è interessantissima…mai vista una 😂 pietà a piene mani per te!

        Mi piace

      • yaxara 14 settembre 2015 alle 19:00

        Sentitamente ringrazio!

        Liked by 1 persona

  3. avvocatolo 14 settembre 2015 alle 14:30 Reply

    Ps ovviamente sono arrivato a fionda qui…non puoi partire parlando di molecole triatomiche senza farmi planare come falco affamato di notiziuole…ma fai anche la speleologa in tutto questo…beh se dovessi mai interessarti a reperti davvero antichi te manno er frigorifero e er portafogli mio…entrambi han tracce di coso-zoico

    Mi piace

    • yaxara 14 settembre 2015 alle 14:35 Reply

      Er frigoriferio mio è di interesse dei biologi, ci sono i batteri che si sono evoluti a punto tale da dichiarare la monarchia costituzionale (no, non è vero, er frigoriferio mio non esiste ancora…).

      Liked by 1 persona

      • avvocatolo 14 settembre 2015 alle 14:47

        Ahahhaha stavo per chiederti in effetti come avessi convinto i nordici commessi di Ikea a farti consegnare il SACRO Kitchen

        Mi piace

      • yaxara 14 settembre 2015 alle 14:49

        No, appunto: sticazzi fino al 19 ottobre.

        Mi piace

      • avvocatolo 14 settembre 2015 alle 14:54

        Bene. Il 20 ottobre mi segno di chiederti di quanto han rimandato 😂

        Mi piace

      • yaxara 14 settembre 2015 alle 19:00

        Metterò su un sito apposta per le scommesse 😀

        Liked by 1 persona

  4. Fannes 14 settembre 2015 alle 15:27 Reply

    Non è un buco sotto la suola, è un filtro ampio!

    Liked by 2 people

    • Mezzatazza 14 settembre 2015 alle 19:26 Reply

      Del resto, chi non usa fino in fondo le Geox?

      Mi piace

      • yaxara 15 settembre 2015 alle 06:57

        Ecco, in questo frangente anche no… poveri i miei stivaletti viola di Decathlon!

        Mi piace

      • Mezzatazza 15 settembre 2015 alle 07:00

        Bucati, ciaone

        Mi piace

      • yaxara 15 settembre 2015 alle 08:45

        Me li compro nuovi. E rosa.

        Mi piace

      • Mezzatazza 15 settembre 2015 alle 09:02

        Fucsia.

        Mi piace

    • yaxara 15 settembre 2015 alle 06:55 Reply

      Anche troppo ampio!

      Mi piace

  5. Mezzatazza 14 settembre 2015 alle 19:27 Reply

    Mi sento il fango nelle ossa
    COMESENONFOSSIGIABBASTANZAIPOCONDRIACADISTITEMPI!!!

    (Scherzo, è il mio humor da “ho molto sonno”)

    Mi piace

    • yaxara 15 settembre 2015 alle 06:58 Reply

      “Il fango nelle ossa” è effettivamente una delle cose che l’Orso ipocondriaco potrebbe dire. Per noi era una solida realtà. Più solida, viscida.

      Liked by 1 persona

  6. elena 25 settembre 2015 alle 17:16 Reply

    oltre a baganta, il mio subconscio da maestrina ha beccato anche la tuta da “palomparo” che potrebbe però essere animaletto che partorisce cuccioli cilindrici..
    ancora mi offendo se penso a quando mi definirono “primipara attempata” sul libretto pediatrico del mio primogenito…. comunque scrivi benissimo, le gaffes della tastiera
    sono solo un divertimento in più!
    un bacio Elena

    Mi piace

    • yaxara 26 settembre 2015 alle 11:09 Reply

      Il mio problema è scrivo di corsa, da una tastiera francese e non ho mai tempo di rileggere. :/
      Grazie, felice che tu ti diverta! 🙂

      Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: