L’anno che non ti aspetti

Alla fine del 2014 Koris aveva chiesto un anno tranquillo. Il 2015 non ha esattamente tenuto fede al patto, ma ha almeno avuto il buon gusto di portare buone sorprese. Andiamo con ordine.

Gennaio: dopo aver realizzato che erano ormai 365 giorni che era uscita dal Sonno della Ragione, Koris inizia la cerca dalla casa dopo le plurime insistenze della famiglia. L’amica A. a un certo punto si rifà viva chiedendo “sei sempre interessata a fare un’uscita speleo?”. Nessuno lo sa ancora, ma sul bordo della Castelette gli dei hanno tirato i dadi.

Castelette

“Sei proprio sicura di voler entrare?” che poi, Koris, non sai dove si va a finire…

Febbraio: dopo un tour di tuguri e tappezzerie immonde, Koris trova la casa che potrebbe piacerle. Inizia la pianificazione del Game of Bidet. Ci si stordisce pensando al mutuo.

Marzo: firmato il compromesso per la casa, si lavora troppo. Inizia il balletto della patente da rinnovare e poi da convertire. Koris è insoddisfatta dei suoi 6a che stentano a farsi arrampicare, al che piglia la sua faccia da culo e scrive “Ma se ci facessimo una seconda uscita speleo?”. Per scoprire, oltre al che-figata-rotolarsi-nel-fango, oltre all’amore per i pipistrellini, che bollare lo speleologo biondo dagli occhi azzurri come persona seria e compita è stato un grossolano errore di valutazione.

pipistrello

“Tu sais voler?” ovvero galeotto fu il pipistrello

Aprile: diamo l’addio a Koris per come la conosciamo, i pipistrelli olografici le shackerano il cervello. In questo mese Koris cerca di rinsavire a craniate nei cunicoli convincendosi che quegli occhi azzurri non la vedono nemmeno. Poi torna da una passeggiata sulla Sainte-Baume strillando al telefono: “è l’uomo della mia vita, o lui o niente”. Da lì ogni tentativo di riportarla alla ragione (o anche solo in superficie) è vano.

nerd

Poi ci sono le “foto nerd”, come dice l’Amperodattilo

Maggio: ‘thieu. Che dire di più? Arriva anche la patente nuova, lo smartphogne è posseduto dal Dimonio, il notaio latita e gli operai danno buca per i preventivi ai lavori in casa. Ma Koris ha ‘thieu, totalmente appestata e rincoglionita.

Vercors

Que. C’était. Bien.

Giugno: Koris è proprietaria di casa sua, comincia il Game of Bidet pregno di sorprese e colpi di scena. È un mese di scatoloni, dell’uscita speleo da quindici ore che nessuno credeva di uscire vivo e di “ma tu sei stato sintetizzato in laboratorio o devo credere all’anima gemella?”.

Allos

Cinquanta sfumature di azzurro, come i suoi occhi #KorisArripijate

Luglio: mentre in casa fervono i lavori per l’arrivo del bidet, l’Ikea comincia a svicolare ogni responsabilità sulla cucina. Ad agosto, forse. Credici, Koris, rifugiata a casa di ‘thieu per “solo un paio di settimane”. Si arriva a fine mese strisciando sui gomiti, con voglie omicide ma la promessa di una collaborazione interessante. Forse.

Agosto: cucina missing in action, Koris pure. Prima sottoterra alla Pierre Saint Martin per andare dove nessun uomo è mai giunto prima (e per davvero!), poi fra i castelli dell’Auvergne. Il ritorno alla vita di tutti i giorni è una pura crudeltà.

mezenc

Koris al pascolo sul Mount Mezenc.

Settembre: ricomincia la routine. La cucina viene pagata con la promessa che sarà consegnata ad ottobre (credici, Koris). Ritorna lo speleo nei buchi di casa nostra. Koris scopre a sue spese quanto cacchio può piovere durante un épisode cevenolle.

Redonne

Ma che ci frega, tanto a Marseille è sempre estate!

Ottobre: la cucina arriva fino in cortile ma non sale al piano. Koris inizia a pensare seriamente a dare fuoco all’Ikea. Per evitare incendi ed omicidi di massa, viene portata nell’Aude a fare il suo record di profondità, a -330 metri.

Mantide

Binomio, alla prossima cazzata ti mangio.

Novembre: Koris cadrebbe volentieri preda della depressione da ora solare, ma pare rientrata nel tunnel delle simulazioni Monte Carlo di particelle improbabili. Più che rientrata, diciamo che ci ha messo un piede per non far sbattere la porta. Per ora Koris saltella di qui e di là, il resto lo scopriremo solo vivendo.

matthieu

E son sei mesi che ci inseguiamo sopra e sotto la terra.

Dicembre: Koris-la-palla-matta rimbalza dappertutto, compreso in Ile-de-France. Si addormenta ovunque, ma preferisce la spalla di ‘thieu come cuscino. Mai vacanze di Natale giunsero più attese, follia famigliare compresa.

alba

In attesa dell’alba di un nuovo anno

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2 thoughts on “L’anno che non ti aspetti

  1. Quella del Sangue di Porco 2 gennaio 2016 alle 11:12 Reply

    Ma che cucciolino panzone è il pipistrellino? 😀
    Ti auguro tanta pestilenza ché io son messa uguale 🙂
    E poi così dovrebbero ragionare tutti “O lui o niente”. Altro che coniugazioni storpie.

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    • yaxara 3 gennaio 2016 alle 17:48 Reply

      Cucciolino panzone, esatto! Ne ho rivisti questo fine settimana e mi appestano ancora di più!

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