Il pollaio

In questi ultimini giorni il clima acustico dell’ufficio è quanto di più simile a un allevamento intensivo di pollame. Tutti parlano senza dire niente di interessante, da quello che si lamenta perché fa freddo alla tizia che ripete in continuazione “è la stagione dell’influenza intestinale!”, un flusso di informazioni vuote di contenuto ma dense di decibel. Se questa schiera di starnazzi annunciasse almeno una conseguente produzione di uova, si potrebbe fare una frittata da Guinness dei primati. Invece nada. Quindi Koris ha un’incredibile voglia di trasformare il pollaio in una polleria. E qualora il pollo arrosto non fosse di vostro gusto, gallina vecchia fa buon brodo.
In mezzo a cotanto chiocciare, ci sono dei picchi di inutilità e nonsense di servizio che fanno saltare i Koris-nervi, già di per sé a fior di pelle per ragioni proprie.

Siparietto 1:
Una tizia racconta a Binomio dei suoi exploit in piscina nella pausa pranzo. In ufficio, mentre Koris lavora, perché il concetto di disturbare gli altri non è ben noto.
“E tu?- chiede a Binomio -Non hai mai pensato di andare in piscina?”
“Ah, no, no. Sai, la piscina è uno sport tipicamente femminile”
“In effetti ci sono per lo più donne. Ma quando vado ci sono anche due uomini. Nuotano sempre assieme”
“Probabilmente sono omosessuali!”
“Oh, non ci avevo pensato! Sì devono essere omosessuali!”
‘theiu ha fatto nuoto quando era piccolo, forse Koris deve farsi due domande e trovare la risposta dentro di sé, epperò è sbajata.
La cosa divertente di Binomio ep. 1 è che qualche giorno prima dava ragione a un’altra tizia che si lamentava su certi cartoncini “rosa da femmine e azzurri da maschi”, perché a suo dire “si offendeva la parità di genere”.

Siparietto 2:
Koris attende un pacco che si è fatta mandare in ufficio per comodità. La segretaria lo riceve e glielo porta.
“Scusa, ma il pacco è aperto”
“Ah, lo ho aperto io, volevo controllare che non fosse per me”
Perché leggere il destinatario era troppo mainstream. La prossima volta Koris si fa arrivare un pacco alla Lovecraft pieno di cose innominabili, vediamo se alla segretaria passa la voglia di aprirli.

Siparietto 3:
Tizia delle risorse umane arriva in panico pa-panico pa-panico pauuuura in ufficio ed esclama con un’enfasi inversamente proporzionale al cazzo che frega a Koris.
“Hanno cercato di rapinarmi!”
Ma come, certe cose non accadevano solo nella pericolosissimissima Marseille in cui o giri con lo shotgun come in “Dino Crisis” o rischi che un velociraptor scippatore ti porti via la borsetta? A Koris non interessa granché di codesto annuncio, ma Binomio la Comare è tutto orecchi, soprattutto nei posti più impensati.
“Ieri sul pianerottolo giravano due tizi incappucciati…”
I famosi ladri arabi del Ku Klux Klan.
“… e sei mesi fa nella mia residenza ci sono stati dei furti…”
Ah, ha subito il famoso “furto per sentito dire” alla miocugggino.
“… poi c’è una che si prostituisce nel mio palazzo! Sicuramente è stata lei ad aprire ai ladri!”
No, aspè, rewind, vai troppo veloce, nun te seguo. Binomio fa la faccia seria e compita della grandi occasioni.
“Una prostituta! Bisogna chiamare la polizia e farla arrestare! La prostituzione è illegale!”
No, essere stronziforme, la prostituzione non è illegale. E nemmeno leccare il culo, purtroppo.
La cosa divertente di Binomio ep. 2 è che con altri colleghi, una volta anche con Koris, si è spesso riempito la bocca della necessità di reintegrare le persone ai margini della società, sulla tolleranza e altre cose del genere.

Koris assiste a tali siparietti affettando una calma zen per non affettare arti umani, mentre si domanda cosa diamine stia facendo Toranaga lassù.

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8 thoughts on “Il pollaio

  1. altrirespiri 1 dicembre 2016 alle 10:42 Reply

    mah… Phelps non mi da tanto l’idea di essere gay.
    Ma sarà un preconcetto mio…

    Che bello avere una unica collega, piuttosto silenziosa!

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    • yaxara 1 dicembre 2016 alle 10:47 Reply

      Phelps avrà un’omosessualità latente, solo che non lo sa! ^^
      Ti invidio la collega.

      Liked by 1 persona

      • altrirespiri 1 dicembre 2016 alle 14:20

        Ok voglio un uomo con quella stessa omosessualità latente…

        Le daresti fuoco, se dovessi lavorarci: ti farebbe rispiegare le cose mille volte!

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  2. fradicuneo 1 dicembre 2016 alle 20:10 Reply

    Pensa che io riesco ad innervosirmi anche lavorando da casa…gli ormoni ed il poco sonno del post-parto non aiutono …vediamo se trovo il tempo e scrivo jn podt sulla mia collega tossica

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    • yaxara 2 dicembre 2016 alle 08:01 Reply

      Io darei un braccio per lavorare da casa. Ma l’ultima volta che ho chiesto un giorno di homeworking (su due al mese che abbiamo concordato) il capo ha bellamente ignorato la mia richiesta con un “lalalalalanonsento!”.

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  3. Mezzatazza 2 dicembre 2016 alle 07:37 Reply

    Lol per Binomio ma schiaffoni per la segretaria: se mi apri un pacco io ti apro un sopracciglio

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    • yaxara 2 dicembre 2016 alle 07:53 Reply

      Soavi parole! Ma ancora una volta, passo per la sociopatica: se mi lamento il capo mi risponde che sono io che sono friendly. Gente da tuonare nel cervello.

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      • Mezzatazza 2 dicembre 2016 alle 08:00

        Non serve lamentarsi: spedisciti un pacco di bicchieri rotti, dà la colpa a lei e fatti rimborsare

        Liked by 1 persona

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