Bring back Lady Ya(xa)ris

Sottotitolo: poteva andare peggio, poteva piovere. Dentro la macchina.

Koris si è recata all’ufficio alle otto di mattina, pronta a un face-to-face col Commerciale Certamente Cretino. Postilla inutile a voi che volete sapere: a Koris mancano tantissimo i suoi tragitti comatosi in bus, ma amen.
Il CCC era riuscito a dare appuntamento prima alle 8:30, poi anticipato alle otto. Stamattina manda un messaggio a Koris con scritto “ti aspetto alle 7:45”. Visto che lo ha mandato alle 7:25 e non è Koris a guidare il bus anche sticazzi.
Il CCC ha esordito con “Scusa, ma stanotte non ho dormito”. Sapessi quante notti non ha dormito Koris per causa tua, poche minchiate e tiriamo avanti. Qui il CCC prende un’aria solenne.
“Sono qui per darti le chiavi della macchina”
Ottimo, anche perché se non gliele dai, Koris potrebbe decidersi a pronunciare due paroline magiche. E non sono “per favore”, quanto piuttosto “vi denuncio”. Il CCC dà una scartoffia da firmare a Koris e nel mentre lascia cadere con finta nonchalance:
“Ah, la macchina ha 70000 km”
“Ma non avevate fatto tutto ‘sto casino per assicurarmi una macchina nuova?” “Ah, no, abbiamo deciso di darti quella mollata dal responsabile qualità” Vedi, Koris, cosa succede a non essere sul pezzo? Peccato che tu non abbia il dono dell’ubiquità. Pensa ad attrezzarti in tal senso, la prossima volta che ‘thieu ti chiede “cosa potrebbe farti piacere per il tuo compleanno?”.
Altra nota lanciata con nonchalance:
“Ah, a 75000 devi portarla a fare il tagliando qui a Eggs-les-Milles” “Che è comodissimo per me che non ci passo manco per sbaglio. Non posso portarla a Marseille?”
“Perché mai vorresti portarla a Marseille?”
“Perché ci vivo?”
Il CCC invece vive rincoglionito, come dimostra l’aria sorpresa nell’apprendere una cosa che dovrebbe sapere.
“Qui c’è il libretto… aspetta, ma devo darti il libretto?” “Non lo so, senza potrebbero pensare che ho rubato la macchina, tu che ne pensi?”
“Ah, non so, possiamo aspettare che arrivi la Contabile e chiederglielo” Koris, dilettante, lo sai bene che il sarcasmo con questo nematodo in coma è più che sprecato.
“Dammi ‘sto libretto che mi sta venendo tardi”
Imbarcato anche il badge del parcheggio, si va a vedere la macchina appioppata. Nel parcheggio c’è una macchina che è stata bianca, ma che ora è grigina. Non che la Ya(xa)ris sia pulita, anzi, ma almeno è grigia in partenza e si vede meno. Il CCC, che ovviamente guida una BMW di 40 piedi perché dei capi è quello povero, guarda la macchina con sufficienza.
“La macchina ha una riga sul paraurti davanti e un’ammaccatura sul paraurti dietro, ma siccome non sono danni funzionali mi limito a prenderne atto”
“Ed è senza i sedili dietro”
“Così paghiamo meno di assicurazione”
La prossima volta anziché un leasing su un veicolo, fatelo su un sanitario a rotelle, che si fa prima.
“Ah, è un diesel”
“Sì, me lo avevi detto. Non ne ho mai guidata una prima d’ora” “Allora c’è una cosa che devi assolutamente sapere”
“Ovvero?”
Il CCC si illumina di immenso.
“Non devi metterci la benzina, devi metterci il diesel!”
Thanks, little thanks and thanks to the dick. Tradotto nella tua lingua: merci, petit merci et merci à la bitte. Koris pensava che andasse a deuterio, guarda, deformazione professionale.
Aperta la portiera, si scopre che per fortuna la macchina ha gli interni neri, se no farebbero parecchio schifo.
“Ma è piena di cartacce!”
“Ah, sì, ho visto. Beh, la porterai all’autolavaggio. E magari ci darai una passata di aspirapolvere”
Il CCC fa giusto in tempo a congedarsi perché Koris scopra un sacco della spazzatura chiuso nel cofano, a mo’ di Arbre Magique profumo discarica. In tutto ciò, appena girata la chiave, la macchina reclama carburante, in riserva fissa. Koris vorrebbe darle da bere il CCC frullato, ma è in ritardo sulla tabella di marcia per shakerare neutroni.
Ora, in sé, la macchina non va nemmeno troppo male, a parte l’essere zozzissima. Però.
A Binomio è stata data da subito una C4 con navigatore, quattro posti (“eh, lui tiene famiglia!”), fari automatici, radar di parcheggio, autoradio con entrata usb più possibilità di connettere il telefono, rimborso della benzina su scontrini.
A Koris è stata appioppata una C3 con niente di tutto ciò e il rimborso della benzina è solo chilometrico. Se è vero che hanno lo stesso status come millantano tutti, a cosa si deve questa differenza di trattamento?
Altro però. Quando il Capo Supremo convinse Koris ad accettare la macchina di funzione, lo giustificò con “Tanto la C3 è meglio accessoriata della Ya(xa)ris”. Si vede che dall’alto della sua Porsche Cayenne coi sedili rossi pensa che le Toyota vadano a pedali. La C3 è equipaggiata esattamente come la Ya(xa)ris classe 2002, più il grande difetto della 500 di famiglia, ovvero quello di non farsi mai i cazzi suoi e dirti in continuazione di cambiare marcia. La Fiestina di ‘theiu, del 2007, è molto meglio messa su questo fronte. Insomma, basta togliere un po’ di plastica e uno specchietto e ci si ritrova Crash Pandicoot, Panda dell’era Agnelli su cui Koris imparò a guidare. E in tutto ciò stasera scopriremo se sono riusciti a prenotare il parcheggio o se tocca inventarsi una bacchetta magica per trasformare la macchina in una Micromachines e portarsela in tasca.

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7 thoughts on “Bring back Lady Ya(xa)ris

  1. altrirespiri 20 febbraio 2017 alle 11:56 Reply

    Poichè con tali personaggi non c’è mai fine al peggio… non oso pensare cos’altro ti accadrà!
    Urge invocazione di Numi Tutelari e cero al Santo o qualsiasi altro molto bravo…

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    • yaxara 20 febbraio 2017 alle 13:14 Reply

      Diciamo che meno ho a che fare con questi individui (e di più con i dosatori di spaghetti a fibre ottiche) e meglio sto.

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      • altrirespiri 20 febbraio 2017 alle 14:28

        è evidente.
        La domanda vera è “come hanno fatto a mettere insieme tali individui in tale concentrazione e sopravvivere?”

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  2. Mezzatazza 20 febbraio 2017 alle 12:18 Reply

    Giuro che non riesco a crederci

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  3. fradicuneo 20 febbraio 2017 alle 14:55 Reply

    É chiaro che a parte il lavoro vero e proprio hai anche un’altra missione quest’anno: evitare di dover tornare a lavorare con queste mentu sopraffine.
    Ps.poi dicono che le discriminazioni di genere non esistono…

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    • yaxara 22 febbraio 2017 alle 20:40 Reply

      Non so sia discriminazione di genere o meno, ma sono un po’ caccole, ecco…

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