Attuali videodipendenze

Nonostante cerchi di far credere il contrario, Koris non aveva una così pronunciata dipendenza dai videogiochi in gioventù. Sarà che quando si è giovani e non si studia un cazzo si ha più tempo a disposizione, si può approfittare del mezzo videoludico senza la bulimia del “giocare quanto più possibile prima che le faccende da adulto ti subissino”. Salutiamo l’Amperodattilo che commenterà questo post dicendo “Non è vero, tu e tuo fratello ci stavate anche tutto il pomeriggio!”. Ciao, Amper, ricordati le ore passate a giocare a “Louvre” o a “Versailles“.
Koris ha provato un attaccamento intensissimo e temporaneo a certi videogiochi in età adulta, di soltio in periodi in cui la sua vita è un po’ miao o non succede niente di interessante. Si ricorda per esempio una fine 2013 in cui Koris ha avuto una dipendenza da Caesar III, così forte da farle passare gran parte del giorno di Natale a costruire magazzini per la sua colonia di Capua. Poi la dipendenza si è smorazata così com’è venuta e Koris ha perso tutte le sue vellità di prefetto della Roma antica. E comunque il commercio delle sue colonie era fiorentissimo.
Qualche mese fa si è rischiata un attaccamento morboso a Diablo II, spacciato niente popo di meno che da ‘thieu (drogato in anni giovanili, anche se aveva ferocemente negato ogni coinvolgimento nei videogiochi), poi PlayOnLinux lo ha sabotato, Wine ha marcato visita e un aggiornamento truffaldino di Winsozz7 ha affossato tutte le veilleità di far funzionare il gioco. È vero, nerd-Koris non dovrebbe arrendersi per così poco, ma Windows est, non legitur.
Da sabato, ovvero da quando il gioco si è deciso a girare, Koris ha sviluppato una dipendenza per The Sims.
Parentesi: come farebbe notare Orso, sempre sul pezzo con le ultime novità, Koris è un’attiva sostenitrice del retrogaming. Anche perché quando andavano di moda codesti giochi per pc, Koris militava fra gli adoratori della Play Station. Inoltre, il computer Mercury così pUtento che si accendeva dal tasto reset aveva risorse limitate e non adatte a farne una macchina da gioco. Quindi Koris ha perso un certo numero di pietre miliari del videogioco su computer, perché troppo occupata a giocare a Tomb Raider, Crash Bandicoot, Final Fantasy VIII… e qui ci asciughiamo i lacrimoni di commozione e andiamo a passare la vecchiaia a sfamare i piccioni al parco (di Silent Hill).
Comunque, alla bella età di trentun’anni e qualche, Koris si è messa a costruire casette per famiglie virtuali, i cui componenti devono essere mandati al cesso altrimenti se la fanno sotto. Nell’ottica di un esperimento antropologico-virtuale, Koris ha cercato di riprodurre una famiglia nelle stesse condizioni da lei vissute durante il SonnoDellaRagione. Risultato: dopo poche settimane, il Sim maschio è dato fuoco e pace ai pixel dell’anima sua. La Sim femmina, invece, ha raccolto le ceneri del coinquilino, le ha gettate in giardino, si è trovata un lavoro da informatica, quindi ha riarredato casa e ora vive da single felice andandosene in vacanza sulla neve. Solo una coincidenza? Noi di Voyager pensiamo di no.
In attesa di uscire da questa sua dipendenza, il piano di Koris è popolare la città di coppie omosessuali del ceto medio con gatti e bambini, case superchic e piscine (tanto si sa, è complotto della ricchissima lobby gay). Poi magari il 4 marzo Salvini vince le elezioni e arriva con la ruspa a spianarle la SimCity, per farne una cittadina di gente per bene timorata diddio, mamme casalinghe, babbi con la fabbrichètta e figli naziskin iscritti a Casa Pound.

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9 thoughts on “Attuali videodipendenze

  1. Chiara Eisel 13 febbraio 2018 alle 10:53 Reply

    Quale versione di TheSIms?

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    • yaxara 13 febbraio 2018 alle 11:05 Reply

      La prima, ma con tutte e 8 le espansioni 🙂

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  2. fradicuneo 13 febbraio 2018 alle 11:05 Reply

    Oh my god…puoi provare a fare la simulazione post elettorale per vedere cosa succede?

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    • yaxara 13 febbraio 2018 alle 11:42 Reply

      Per ora no, prima devo promettere un milione di posti di lavoro e l’abolizione dell’IMU 😀

      Ma a te il consolato ha già mandato la scheda elettorale o sta facendo come qui che cerca di convincerti che non vuoi veramente votare?

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  3. Mezzatazza 13 febbraio 2018 alle 11:14 Reply

    Ommioddio che finale da ansia pesa…

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    • yaxara 13 febbraio 2018 alle 11:45 Reply

      E perché non ho ancora implementato la coppia di genitori antivaxxer ^^

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      • Mezzatazza 13 febbraio 2018 alle 11:47

        Tu mi vuoi male.

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      • yaxara 13 febbraio 2018 alle 11:50

        Ma no ❤
        Fino al 4 marzo va tutto bene. Però il pulsantino "ruspa" esiste davvero, quindi la possibilità di eleggere Salvini c'è… 😛

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      • Mezzatazza 13 febbraio 2018 alle 12:15

        lol, SONO DAPPERTUTTO Cit.

        Piace a 1 persona

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