Il collegiale B. e l’autostima di adamantio

Koris iniziava il quarto anno di università quando, nel brumoso ottobre 2008 in cui approdarono in Collegio Nami e Flu, venne imbarcato anche un candidato collegiale che in questa sede chiameremo B., sebbene abbia ricevuto una miriade di soprannomi, quasi mai lusinghieri (del resto il Collegio era una stronzocrazia e ne andavamo piuttosto fieri). Codesto singolare individuo era iscritto a fisica, anche se in corso d’opera passò a scienze biologiche, ma non fu questo a renderlo famoso.

B. era un idiota di diamante, di quelli che non si scalfiscono nella loro imbellicità ma che incidono sugli altri. Per dirne una, era convinto che Koris facesse medicina. Corretto una volta, due, tre, seimila, continuava ad esserne convinto. Al punto che, incrociando Koris nei corridoi della facoltà, le disse “ma cosa ci fai qui? Medicina è da un’altra parte” (a quel punto fu appeso a un muro e insultato, perché se Koris non è diplomatica adesso, nel 2008 lo era ancor meno). Ebbe il coraggio di tirare fuori il dubbio anche il giorno della Koris-laurea triennale, venendo irriso da tutti i presenti.

Cinese d’adozione, nel senso che aveva passato un anno in Cina, testa di cazzo per vocazione, B. si rese partecipe di innumerevoli agghiaccianti prodezze che nel suo cervello contorto lo rendevano l’idolo delle folle. Secondo gli altri Collegiali, ivi compresi i più timidi e introversi, era un soggetto da evitare come la peste. Per dirne una, quando trovò la carne in offerta alla Coop ne comprò una tale quantità che il frigo non poteva contenerla, quindi la mise sotto al letto. Lasciandovela per mesi, per la delizia del suo compagno di stanza. Per non parlare di quando offrì per cena quello che venne chiamato “il Sabbione”, ovvero una scodella d’acqua calda in cui galleggiavano grani di pepe, verdure crude non identificate, spaghetti non cotti e un uovo, crudo pure quello. Ma potremmo parlare anche delle sue esasperanti mail di spam nella mailing list collegiale, l’imbucarsi alle cene totalmente non richiesto e altre spiacevolezze.

Di tale individuo si persero le tracce quando uscì dal Collegio perché il numero di esami dati a biologia era imbarazzante e basso (no, non attacchiamoci la pippa del “avrà fatto altro nel mentre”: il Collegio ci dava borsa&alloggio in cambio degli esami fatti bene e in tempo, non c’era un reale bisogno di guadagnarsi da vivere). Nessuno ne sentì la mancanza.

Colta da curiosità molesta, Koris ha fatto a Google la domanda che tanto la attanagliava, ovvero cosa avesse fatto B. della sua vita. La risposta non si è fatta attendere.

B. ha un curriculum di otto pagine, in cui si definisce “biotecnologo esperto”, ma senza dottorato. Dice di aver frequentato sei università diverse, senza finirne tante, e di aver fatto parte del gruppo Facebook dell’università di San Diego (wow, minchia). Si dice traduttore dal Cinese, presso se stesso, sollecitato da importanti clienti, quali il sito web del risotrante di suo cugggino o simili. Mette i corsi che ha seguito a destra e a manca, ivi compreso ragioneria alle serali (?) fra le esperienze lavorative. Ora dice di essere alla ricerca di un dottorato ma anche di finanziatori per una start-up di successo, nel mentre acquisisce skill di multitasking e comunicazione lavando piatti e facendo caffè (sic).

Koris è rimasta affascinata da tale mole di fuffa scritta come se B. fosse candidato al premio Nobel (per la fuffa potrebbe anche essere, pensandoci bene). E le è subito presa un subitanea invidia, come ogni volta che le si para davanti chiunque abbia più sicumera che sostanza, con un’autostima di adamantio e pochi dubbi su se stesso. Che forse, se provasse un po’ più di ottimismo e meno vergogna per il suo passato dal 2000 ad oggi, Koris potrebbe avere delle prospettive e non ridursi alla morale della medusa. Ma tant’è, è andata così.

Forse potrebbe essere un’idea (e un finanziamento per la start-up) mandare in appalto il Koris-curriculum a B., che ha mostrato simili doti di infiocchettamento di fuffa. Ma conoscendolo sarebbe capace di scrivere che Koris ha fatto medicina.

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27 thoughts on “Il collegiale B. e l’autostima di adamantio

  1. Mezzatazza 4 gennaio 2019 alle 10:30 Reply

    Perché dovresti vergognarti di qualcosa? Epprova la terapia Koris, prima che ‘Thieu si trovi obbligato a legarti a una sedia per una cura Ludovico a base di cuoricini e arcobaleni

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    • yaxara 4 gennaio 2019 alle 10:35 Reply

      Ci sono da cui ‘thieu deve stare fuori, io sono una di queste ❤ e poi gli arcobaleni sono fenomeni ottici, avendoli studiati per Fisica II non esercitano un gran fascino…

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      • Mezzatazza 4 gennaio 2019 alle 10:37

        Ci sono cosa?

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      • yaxara 4 gennaio 2019 alle 10:51

        Ci sono “cose da cui”. E ci sono trastiere di merda.

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      • Mezzatazza 4 gennaio 2019 alle 10:37

        Non c’è più ‘Thieu?

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      • yaxara 4 gennaio 2019 alle 10:41

        Sì, c’è ancora (solo per sua volontà), ma boh, tanto siamo tutti a tempo determinato in questo universo, solo che non ci hanno marcato sul culo la data di scadenza.

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      • Mezzatazza 4 gennaio 2019 alle 11:05

        E quindi…?
        Perché vivere male?

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      • yaxara 4 gennaio 2019 alle 11:11

        Non è che ci sia un perché. Così è, punto.

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      • Mezzatazza 4 gennaio 2019 alle 11:14

        Non si è mica obbligati a vivere di merda. Poi tu adesso sei incazzata e ok, però l’alternativa esiste, che tu ci creda o meno.
        Come ben sai, credere o no a qualcosa, non determina né sconfessa la sua esistenza 😌

        O inizi a bere serio, o ti toccherà ad un certo punto uscire da ‘sta melma. Tanto vale farlo il prima possibile 🤷🏼‍♀️

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      • yaxara 4 gennaio 2019 alle 11:19

        L’alternativa potrebbe non portare a un miglioramento dell’attuale situazione. Anzi, potrebbe portare a un potenziale nuovo peggioramento e quindi una picchiata nella melma, per cui anche no, grazie.
        E per ora non sono incazzata, per quello aspetto l’uragano di letame della prossima settimana.

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      • Mezzatazza 4 gennaio 2019 alle 11:21

        Sisi mi ricordo il post recente sul cambiamento etc, comunque sei incazzata da mesi: basta leggerti per accorgersene. E mi spiace leggerti così. Visto che sono in overconfidence da efficacia di psicoterapia – considerato che anche io risultavo sempre incazzata da fuori, mi viene da associare – ti consiglissimo di provarla.
        Male che vada, sarà un’altra cosa di cui lamentarsi.

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      • yaxara 4 gennaio 2019 alle 11:29

        Però io non credo nell’efficacia, tanto meno se devo esprimermi in un’altra lingua. Per di più a) col culo che ho ricevo la risposta datami dal rimpiazzo del mio medico generalista (“lei è solo stressata, deve solo non stressarsi”) b) manca il tempo e il budget, quindi preferirei evitare ragioni di lamentela aggiuntive.

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      • Mezzatazza 4 gennaio 2019 alle 11:33

        Ah neanche io ci credevo: mi sono impegnata per non remare contro, anche perché non mi ero trovata bene con esperienze precedenti.
        Il fattore lingua, non saprei, ma non è che vada fatto sfoggio di lessico particolare e magari lì attorno c’è qualcosa di gratuito o agevolato.
        Come per andare dal medico, se uno ha bisogno ci va.
        Non so se tu te ne accorga “da dentro”, ma da fuori è chiaro che stai male e non solo per gli eventi che racconti ma per come li prendi. Mettici che anche la vita personale ne sta facendo le spese (mi viene da supporre)… boh.
        Vedi tu

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      • yaxara 4 gennaio 2019 alle 11:45

        Ne sono consapevole anche “da dentro”, solo che sto cercando di farci pace: le cose vanno così, speriamo non vadano peggio. Poi la colpa sarà soprattutto mia che prendo male ogni cosa, sicuramente 🙂

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      • Mezzatazza 4 gennaio 2019 alle 11:59

        Non è una colpa, come non è colpa di un menisco rispondere fuori fase a un movimento brusco e frantumarsi.
        Ogni tanto i meccanismi si inceppano: è normale.
        Quando l’inceppo di quello che fino a quel punto aveva funzionato prevale, serve fare in modo di sturare l’ingorgo, mica ci si deve rassegnare all’intoppo!

        Quindi non hai colpa di un cazzo: al massimo sei inceppata 🤷🏼‍♀️

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      • yaxara 4 gennaio 2019 alle 12:04

        Stasera faccio la doccia nel WD40, vedo se serve a qualcosa…

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      • Mezzatazza 4 gennaio 2019 alle 12:33

        Credo che il corrispettivo umano sia la sambuca 😂

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      • yaxara 4 gennaio 2019 alle 12:44

        Che a me fa schifo, come il 99.9% degli alcolici. Vita infame, ma ci metto del mio, lo ammetto.

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      • Mezzatazza 4 gennaio 2019 alle 12:50

        La sambuca fa schifo anche a me, poi ormai non bevo più (eccetti occasionali bottiglie di vino serio, che se non le bevi intere godi solo a metà). Il moroso barista che beve poco è una compagnia quieta come lo spacciatore morigerato 🤷🏼‍♀️
        Esiste qualcosa che, in questo periodo, potresti fare per sentirti meglio?
        Non dico “per migliorare le cose”: solo per sentirti bene tu in termini di endorfine

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      • yaxara 4 gennaio 2019 alle 12:59

        Onestamente? Ne ho provate un certo numero, ma no. Almeno, non l.egali. Recuperare la mazza da baseball e spaccare il muso a qualcuno non lo ho provato

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      • Mezzatazza 4 gennaio 2019 alle 13:27

        Pensavo più a qualcosa da fare per te, che qualcosa da farti 😂
        Però sono sempre a favore delle mazzate ben riposte!

        Al posto tuo, proverei anche a mandare in giro CV

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      • yaxara 4 gennaio 2019 alle 13:37

        Anche io intendevo le cose da fare, restano da provare le cose da farsi, ma potrei avere grossi problemi in seguito.
        Ho mandato in giro il cv ed è finito nell’organico a più riprese, quindi forse è il caso che se ne resti dov’è.

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      • Mezzatazza 4 gennaio 2019 alle 14:00

        Beh ma tu, anche a cazzo, mandalo. Tanto, per qualche mail… ho amici che sono stati chiamati dopo più di un anno, per dire. Altri che sono stati contattati da aziende a cui non lo avevano mandato. Come dicevi tu: lo fai scrivere a B e via!

        Per le cose da farsi, c’è sempre tempo

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      • yaxara 4 gennaio 2019 alle 14:19

        Mail, più cv che non aggiorno mai, più lettera di motivazione, più cazzi vari. Per rischiare di finire peggio. E in effetti sono stata contattata da altre aziende, uguali alla mia, quindi anche no. Insomma, il panorama attuale non mi motiva molto.

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      • Mezzatazza 4 gennaio 2019 alle 15:36

        Beh te aggiornalo che non si sa mai!
        Ma ‘Thieu? (Immagino non sia la sede per chiedere, ma ci provo)

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      • yaxara 4 gennaio 2019 alle 17:08

        Ti scrivo su il facebook (se non ti hanno censurata) che facciamo prima.

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      • Mezzatazza 4 gennaio 2019 alle 17:21

        Sì ma sull’account Mezzatazza Puntoni, perché ovviamente sono sospesa 😬

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