Passeggiatine, stagisti e ansie future

Koris è appena tornata dagli Ecrins, dove ha fatto una passeggiata molto carina fino al Lac des Pisses e dove si è molto lamentata di quanto siano tristi le stazioni sciistiche d’estate (omettiamo i ragionamenti sulle stazioni sciistiche che altrimenti diventa un post-pipopne). La passeggiata molto carina si è rivelata essere un giro a 2500 metri di altitudine, di circa 19 km e 1100 metri di dislivello, che ha lasciato Koris in perfetta forma (al netto della fame atavica che la contraddistingue) e ha devastato ‘thieu, in particolare i suoi piedi. Koris è stata molto contrariata dal non poter fare una seconda passeggiatina domenica, causa altrui piedi putridi. E dire che ha passato le due notti in tenda a dormire su un materasso bucato, ovvero sulla scomoda e nuda terra, trovandola poi non così male. Avrebbe anche già cominciato a fare piani per l’autunno, poi s’è ricordate che ormai si vive come se non ci fosse non un domani, ma nemmeno un oggi pomeriggio e ha smesso subito. Avrebbe anche detto che sarebbe il caso che venga la neve, ma effettivamente nel 2021 c’è stata la neve e… vabbè, che lo diciamo a fare.

Stagista J ha subito una cazziata Replicante-style (nel senso, come quando il Replicante era in vena di complimenti). Giovedì Koris ha ricevuto fra le mani una presentazione che assomigliava a sostanze organiche di rifiuto, quindi al culmine della rabbia è andata da Stagista J e gli ha detto “ora facciamo una prova con questo supporto che hai appena consegnato, poi ti faccio domande come se fossi io la commissione”. Stagista J ha farfugliato che non si era ancora fatto i riassuntini da imparare a memoria, Koris ha risposto “fregacazzi, ci hai lavorato per sei mesi, saprai dire due parole”, Stagista J ha detto di scusarlo che la ripetizione non sarebbe stata perfetta. Infatti è stata una strage. Koris gli ha intimato che lunedì mattina voleva una presentazione che avesse senso, e di tenere presente che l’epoca dei riassuntini da imparare a memoria è finita e sul lavoro nessuno lascia il tempo di preparare presentazione e riassuntini. Stagista J ha farfugliato che avrebbe dovuto lavorarci il week-end, Koris ha taciuto per evitare di prenderlo a male parole. Junior ha fatto sentire in colpa Koris scrivendole che lei era in montagna, mentre lo stagista soffriva.

Per essere onesti, lunedì mattina (ovvero oggi) Stagista J ha fornito una versione della presentazione molto migliore della porcata precedente. Koris ha cambiato qualche stato d’animo: l’amarezza per averlo dovuto cazziare perché facesse un lavoro decente; la soddisfazione perché allora proprio cretino non è; la colpa che magari l’ha giudicato male. Ha chiesto a Stagista J di correggere i sedici milioni di refusi e di rimandarla “al più presto”. Qualcuno ha più visto la presentazione di Stagista J? Ecco, appunto.

Come giustamente fatto notare da Er Matassa nei commenti, ormai Stagista J è in scadenza e il 31 mattina alle nove saremo liberi dalla sua presenza. Che voglia di essere già al trentun… o forse no. Koris sta cazzeggiando nel cervello per cercare di dimenticare che il 31 è anche il suo ultimo giorno a Neutronland prima del grande boh, dove boh sta letteralmente per boh. Perché chi lascia la via vecchia per la nuova, sa cosa lascia ma non sa quel che trova, solo che se la via vecchia è a tempo determinato, ecco, la via nuova ha tutto un altro sapore. Koris ha deciso di non pensarci, all’infuori della lettura di tomi di neutronica che spiegano le ricette per la migliore cottura di un polpettone all’uranio. La cosa che aliena ancora di più è cambiare laboratorio senza cambiare centro di ricerca, per cui sembra davvero che tutto debba cambiare perché tutto resti com’è. Ma intanto ci si caca un po’ addosso.

Gli ultimi aggiornamenti di Debian hanno lasciato il computer Blatto un po’ scosso, tant’è che ieri sera sosteneva di non avere alcuna scheda wireless, per gran sollazzo di Koris che non chiedeva di meglio che un troubleshooting serale. Però è innegabile che Blatto ha ormai sei anni sul groppone, che potrebbero essere anche sette data la sua natura refurbished, e per un computer sono tantilli (a meno che non sia Trillian il macbook eterno, ma questa è una’altra storia). C’è da dire che da un (bel) po’ Koris ha ricevuto dai Maiores un gheming leptop (sic) che staziona nella sua scatola per mancanza di tempo. Anche perché dopo anni di raffazzonamenti (Trillian fu il suo ultimo computer nuovo nel 2008, gli altri sono stati usati o ricondizionati), Koris ha deciso di volere una bestia, pertanto il gheming leptop deve essere pimpato. Ci stiamo lavorando.

Sta per ricominciare l’anno accademico, il che fa sì che ‘thieu sia lamentoso, si addossi tutte le responsabilità del mondo e sia di difficile gestione. Si prospettano tempi duri, per cui è il caso di pimpare il gheming leptop ed entrare nel mondo della videodipendenza per dimenticare quello reale, che peccato che WoW non sia più di moda.

Ci sarebbe bisogno di altri 20 km al di sopra dei 2000 metri per scollegare un po’ il cervello, con l’utopia di rimetterlo a posto dopo.

In effetti no, ci sta

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