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Pazienza: buffer is too small

Lunedì, ci vuole pazienza che bisogna tirare avanti. Martedì, ci vuole pazienza perché bisogna pur pagare il mutuo. Mercoledì, ci vuole pazienza che siamo a metà settimana. Giovedì, ci vuole pazienza che è quasi finita. Venerdì, ci vuole pazienza perché è l’ultimo giorno.

In questo particolare frangente della sua vita, Koris non vorrebbe dover aver pazienza anche il sabato e la domenica. Perché non si può tollerare sette giorni su sette, la pazienza è un insieme limitato superiormente e di solito al venerdì sera è finita, stop, scorte esaurite, chiedete ad Amazon se ne ha ancora. “Un tempo eri più paziente, non capisco cosa ti sia preso” ha detto sabato ‘thieu, che forse vive in una realtà alternativa e non si rende conto di quello che succede (o forse non gli interessa, vai a sapere, è ligittimo anche quello).

Fatto sta che a Koris nel week-end piacerebbe distendersi e pensare ai maledetti cazzacci suoi, non passare il suo già scarso tempo libero con persone che sopporta poco. A trent’anni, la vita è troppo corta per perdere tempo coi rompicoglioni, soprattutto se lo si fa già un buon 70% della settimana.

Antefatto: il gruppo speleo di Koris fa delle uscite inter-club con un altro mini-gruppo, una volta al mese. Lo scopo ideale era fare uscite più lunge e interessanti in nome di una più grande affluenza dei soliti tre sfigati. La verità si è rivelata assai diversa dalle aspettative, in quanto l’altro gruppo si è trasformato in una sorta di Pacchetto Alpitour in cui i partecipanti sono una miriade di principianti che si fanno portare come pacchetti. E il loro “capo” è uno di quegli individui che considera umoristico prendere per i fondelli la gente, la stessa simpatia dei sassolini nelle scarpe.

Koris è asociale dal 1987 (solo perché negli ultimi tredici giorni dell’86 la sua vita sociale non è stata molto intensa) e ormai considera di poter fare a meno di una buona parte di questo pianeta sovrappopolato. Del tizio che si diverte a prendere per i fondelli ancora di più.

Domenica a Koris sarebbe piaciuto andare sottoterra e staccare la spina dallo stress, anche perché aveva passato il sabato ad aiutare un trasloco post-separazione (grande fonte di ansia). Invece, appena scesa dalla macchina, è stata salutata dal tipo in questione con “Allora, Koris, sempre stanca e stressata?”. Tu invece ancora coglione, non c’è dubbio.

Arrivati alla grotta, il piacevole individuo è partito davanti, lasciandosi dietro il gruppo Alpitour. Al secondo discensore mal messo, il Koris-stomaco ha iniziato a dare segnali di disagio e Koris stessa ha pensato che era il caso di farglielo notare.
“Senti, il discensore non si mette così perché se no non frena.”
“Ah, ma io ho sempre fatto così.”
Bene, in questo caso è un miracolo che tu sia ancora vivo. Glielo ha fatto notare ‘thieu, il tizio ha accettato il suggerimento. Si vede che se hai le tette e sei alta un metro, un cazzo e un barattolo la tua opinione non conta. Certo, anche se hai quelle duecento uscite in più è un dettaglio, non hai il pisello, non hai ragione.

A quel punto, anche in assenza di gonadi maschili, Koris ha deciso che le sue palle giravano abbastanza da produrre energia eolica e aveva bisogno di solitudine. Ha detto a ‘thieu che non sarebbe scesa (unico commento “ah, ok”) e ha come al solito preso i piedi ed è andata a camminare nei dintorni. Ne ha approfittato anche per fare la lucertola al sole, che è meglio la vitamina D dei D-eficenti. E se succede un patatrac sottoterra, almeno Koris non sarà testimone diretta. Sorvoliamo sul fatto che il gruppo Alpitour si sia portato via il Koris-paninio, lasciando Koris digiuna all’infuori del suo personale sacchetto di nocciole (e questo perché Koris dire “prendo io il bidone col cibo” “ma no, fallo portare ad un uomo”, ah, non era chiaro che i bidoni si portassero attaccati allo scroto, che scopertona).

Quindi no, Koris non ha più pazienza da spendere al di fuori degli orari lavorativi. E in speleo vuole essere la più scarsa della compagnia, perché ha bisogno di tranquillità. Altrimenti potrebbe decidere di usare il coltello che porta alla cintura per tagliare qualcos’altro rispetto all’abituale salame.

P.S. Per restare in tema, qualcuno dirà che questo post è gentilmente offerto dai Koris-ormoni. Il che è possibile, ma abbiate fede, è meglio non rompere i cazzo ai Koris-ormoni in questo periodo storico.

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